Cavaliere

Quanta morte hai visto, cavaliere?
Quanti corpi cadere al rombare degli zoccoli,
al grido delle lame,
al sibilo degli estremi fuochi?
Quanta morte hai portato nel bagliore della spada,
nel morso del corsiero,
nel fischio delle frecce?
Quante volte hai visto il giorno sorgere e morire,
volgendo il pensiero all’ultima sera,
all’ultima aurora?
Quanto orgoglio hai rubato alla terra ferita?
Quanto sangue ha bevuto la patria?
Donde viene il passo lento, cavaliere?
Donde batte il cuore stanco?
Ecco un luogo per morire,
nel silenzio e nell’oblio.
Una daga sopra al petto
ed uno scudo rovesciato,
all’ombra dei faggi spogli.
Ho visto un destriero,
cavaliere,
rampare solingo nell’ultimo sole.

E. Edhilyen

Annunci

2 commenti (+aggiungi il tuo?)

  1. Estelwen Edhilyen
    Feb 01, 2011 @ 19:59:10

    Tutte queste parole mi sono balzate in mente in modo del tutto inatteso, quest’oggi durante una passaggiata a cavallo. La mia mente era completamente vuota, lungi dall’intento di comporre una cantica. Eppure, dal nulla, improvvisamente questo testo si è materializzato nella mia testa. Non avevo niente su cui scriverlo, e non potevo fermarmi proprio in quel luogo. Così ho cavalcato sino ad una piccola chiesa, dietro la quale c’era uno spiazzo, ripetendomi nella mente la cantica intera per non dimenticarla. Lì ho trascritto la nuova creazione sul cellulare, in pochi minuti, come se qualcuno me la stesse dettando. Ho approfittato della situazione per concedere una pausa alle mie gambe ed al cavallo, prima di proseguire verso la strada del ritorno in un bellissimo trekking di sei ore. Non ho idea di chi sia il Cavaliere in questione, non so a quale luogo né a quale tempo appartenga.

    Rispondi

  2. Arandur
    Mar 08, 2011 @ 20:49:42

    Adoro questa tua cantica, è di una malinconia immensa… qui tu non offri speranze di rinascita o di rigenerazione, ti concentri sull’essere mortale e sulla morte che giace in tutte le sue opere e atti… ha il sapore di un antico poema epico, che canta sì le gesta dei guerrieri, ma è soprattutto affranto per la perdita.

    Rispondi

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...