Petali di Sogni

Sarà bello cadere nei sogni in una notte d’estate.
Sarà bello accarezzare illusioni, sfiorare quei piccoli fiori che sbocciano piano, al barlume degli astri che si accendono cangiando, nel mostrare i mille volti delle fiamme evanescenti.
E bello sarà cogliere i petali delle notturne corolle, per spargerle nel vento che soffierà di sera, cosicché una miriade di lembi di speranze volteggino attorno al fulcro dell’ingenuità.
Ma sarà buio, il sole non potrà ferirmi né smentire ciò che immagino al di là del manto nero, poiché è notte, poiché è un sogno.
Ed io libera sarò di cadere in mezzo ai prati, per alzar le mani al cielo come a voler rubar le stelle, per ricordare come fu mirare gli astri nei tuoi occhi, riversi nel tuo spirito come lumi sugli oceani. 
Sentirò l’erba pungere sulla schiena, e gli steli dei fiori di campo solleticare le braccia distese. Potrò pensare che nulla sia cambiato. 
Potrò nascondere il tempo dietro all’oscurità che smorza il cielo, svelando quei bagliori che mai sfavillerebbero se non fra nere mani. E nere mani avvolgono il mio cuore, che pulsa ancora vita in un mondo ove vita non conosce. Ogni battito infrange un anello di quell’immensa catena che mi trattiene qui.
Lascia che dipinga nella mente mia obliata un solo raggio del tuo sorriso, che non riesco a rievocare se non nella più splendente forma.
E così di te farò memoria, tingerò una penna negli inchiostri delle essenze che custodisco in me, per ricrearti agli occhi quale immagine di luce.

E. Edhilyen

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7 commenti (+aggiungi il tuo?)

  1. Arandur
    Giu 24, 2011 @ 20:55:53

    La notte è splendida quando sa occultare una realtà crudele e consente di raggiungerne un’altra!

    Rispondi

  2. lalix
    Giu 25, 2011 @ 14:21:41

    lalix pocket automatic corrector: “a rubar le stelle”!

    Sono sempre più convinta che dovresti “trasformare” alcuni scriitti in forma di poesia (basterebbe cambiare forma ed andare a capo ogni tanto, perchè i contenuti sono perfetti!) e riunirli in una piccola raccolta…
    Io la terrei sul comodino e ne leggerei qualche riga prima di andare a dormire, sicura di fare dei sogni bellissimi!!!!!

    Un sorriso speciale solo per te

    Rispondi

  3. Estelwen Edhilyen
    Giu 25, 2011 @ 15:30:07

    Ecco la Pocket Lalix Editor versione World Wide Web! 😀

    Comunque: queste “pillole di testi” hanno la caratteristica di esser scritti di assoluto getto “in diretta” con le percezioni e le sensazioni che descrivo (in particolare quando rientrano nella categoria “Percezioni”).
    Come se ogni frase fosse una rete lanciata al volo per catturare emozioni sfuggenti.
    Per questa ragione non possono avere una metrica precisa, ma ciò non toglie che posso seguire il tuo suggerimento in seguito, trasformando i testi in poesia “a freddo”.

    Te capì?? 😀

    Un bacione!

    Rispondi

  4. lalix
    Giu 27, 2011 @ 18:08:18

    E’ vero che catturano al volo… infatti mi hai acchiappata così!!!

    Secondo me non servono una metrica o una forma poetica ben definita… non so spiegarti, ma ho la sensazione che basti andare a capo ad un certo punto della frase, come se si trattasse di una poesia…

    E’ una questione di ritmo, credo… ad un certo punto, leggendo, mi viene da respirare e da andare a capo… (sono stata abbastanza confusa? Che altrimenti posso impegnarmi di più e creare ancora più ingarbugliamenti nei miei tentativi di spiegazione….)

    Non mi sembra servano rime baciate, quartine o terzine…. basta andare a capo…

    Ops, una ripetizione!!!! Vedi se trovi un sinonimo, và!!!

    Rispondi

  5. Estelwen Edhilyen
    Giu 27, 2011 @ 19:25:42

    Ah
    ok
    intendi
    così?

    O

    c
    o
    s
    ì
    ?
    😀

    Hihihi, Lalix, credo che dovresti essere un po’ più ingarbugliosa e paciugosa nello spiegarti, altrimenti non capisco… e poi su questo sito tutto ciò che è limpido e chiaro è tassativamente bandito (non si nota??) 😀

    Scherzo, ho capito cosa vuoi dire, il fatto è che se facessi così poi le persone si riferirebbero al testo chiamandolo “poesia”… cosa che non è!

    Grazie comunque dei consigli, sei sempre la benvenuta!!

    P.S.
    Maaaaaaa perchéééééé ti viene da andare a capo? 😀

    Rispondi

  6. lalix
    Giu 27, 2011 @ 19:48:28

    S
    a
    n
    t
    a

    P
    o
    l
    e
    n
    t
    a
    !

    Non lo so perchè leggendo alcune “Percezioni” mi viene da andare a capo come con le poesie… forse è davvero una questione di respiro e di ritmo!

    Non ne abbiamo parlato, ma anche col Trono è stata un po’ la stessa cosa: leggevo entrando nell’armonia del testo e mi accorgevo subito, attraverso alcune “stonature” (passami il termine) delle pause e delle cadenze, se non scorreva fluido…

    Io non lo so cosa mi succede, ma leggerti mi trasmette sempre sensazioni particolari!

    Ehm, lo so cosa stai pensando, ma ti devo smentire!!
    Balzano NON è sinonimo di particolare!!!

    Rispondi

  7. Estelwen Edhilyen
    Giu 27, 2011 @ 20:12:04

    O
    h

    S
    i
    g
    n
    ü
    r
    !

    Sono contenta di apprendere che questi scritti suscitino in te emozioni particolari.
    Questo significa che ai tuoi occhi si “schiudono gli scrigni di parole in cui custodisco i sentimenti che ho catturato”… scusa se parlo per metafore ma non saprei come altro dirlo (cercaaa un sinonimo!)
    C’è tanto da dire su queste parole, davvero tanto!
    Nessuna di esse è frutto di invenzione…

    Rispondi

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