Cristallo d’Eterno

Ascoltavo il battito perpetuo del tuo cuore scandire l’eternità in cui spirava un vento lieve, che adagio faceva danzare le frasche, danzare le nubi e danzare i pensieri avvolti l’un l’altro.
Io e te, ancora una volta, soli a osservare la luce del giorno, un giorno infinito espanso nell’oltre, lasciando sbocciare emozioni nell’aere sfuggente che mute costellavano i flutti della mente sognante.
S’udiva distante il canto del fiume, che sfuma ad un tratto in mormorio di pioggia.
Le vesti bagnate, la pelle lucente, i capelli brillanti di stille di pianto celeste. Bisbigliavano le foglie che muovevano adagio, cornice d’eterno istante, in cui echeggiava il tuo riso sereno mentre alzavi il volto al cielo.
Scivolando fra immagini e suoni, le luci e le ombre dello spirito in danza giunge a me la tua voce come invito a volare, sopra i lidi e i confini d’illusioni che ardono al bagliore tuo immenso.
Voce taciuta si fa strada nel cuore, come canto giulivo che invoca a ballare, intrecciando le essenze in un’unica forma, cristallizzata in un lasso d’eterno e nell’animo posta come gemma di gioia.
Ritorna il mio nome a vibrare nel silenzio che scende fra le voci del bosco, quando tutto scompare e sento chiamare il mio spirito a casa.
Come acqua di sogni ogni cosa svanisce, e sola cammino sul viale di cocci. Anima libera, scivolo lenta, quasi volando fra ombre e riflessi d’antica memoria.
Il vento irrompeva nella camera vuota, una lieve frescura sfiorava i miei sensi. Le foglie dell’acero ruzzolavano leste, frusciando sul suolo e volteggiandomi intorno, volando nell’aria come farfalle di fuoco.
I tuoi occhi mi osservano come scaglie di cielo, sublime era sorto un sorriso mentre aprivi le braccia per accogliermi in te. Lenta io muovo nel sogno vagante, desta sull’orlo di due realtà, ascoltandoti dirmi che è tempo di andare.
Non serve che dica “un altro momento”, il cuor mio si placa riposando nel tuo, e il fumo dei sogni svanisce in condensa d’amore.

E. Edhilyen

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2 commenti (+aggiungi il tuo?)

  1. Arandur
    Mar 06, 2012 @ 12:31:34

    É un sogno? …O realtá? Entrambi comunque sublimi… Intrisi di perenne, e di quotidianitá.

    Rispondi

  2. Estelwen Edhilyen
    Mar 06, 2012 @ 12:51:58

    E’ un sogno reale… 😀

    Rispondi

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