Gemma Silvestre (na Anarsil Esfirya)

Dedicata al mio giovane cavallo, in memoria di un inizio.

Tu, selvaggia fra le gemme del mio spirto liberate
dal tocco dell’Inverno che le vestì di ghiaccio,
bagnato dalle stille che cadono in silenzio
sbocciavi sulla via che il cuore mio imboccava,
fiorendo sì silvestre nell’anima mia nuda,
germoglio di speranza che fioriva nella neve.
Oltre gli orizzonti di cui non scorgo fine
rimiro la radianza d’un’alba che riposa
indugiando fra le cime che svettano possenti,
le cui ombre dirompenti l’alma mia scalava.
Sulla rete di sentieri sfocianti dalla via,
risposi a un sordo eco che solerte m’invocava,
e fu deviando il passo d’un solo tocco d’ali
che incorniciai il tuo sguardo nell’aula del mio cuore.
Così che già ti chiesi, nel primordiale istante,
se fosse desiderio del giovane tuo spirto
d’accoglier la mia essenza nel tuo essere diverso,
così che possa io disciogliere i timori
e luce seminare sulle ombre che ora ignori,
così che possa tu per un tratto accompagnarmi
alla volta dell’aurora che ascende a tergo il tempo.
Corolla mia silvana, sii fiore rubicondo sulle rupestri vie
e sia l’essenza intrisa in lacrima di ghiaccio,
come scrigno di cristallo che custodisce il fato,
in memoria imperitura del nostro primo passo.

Anarsil nella Neve (Dicembre 2012) (3)

E. Edhilyen

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...