Quando V’ero

Quando v’ero, a tinger di luce la tela di stelle,
quanto vero era il lume nei tuoi occhi sì acceso
narrante parole che mai presero suono,
là dove il tempo s’apriva e appassiva in un battito eterno.

Misero il cielo di gocce trapunto,
in iridi immense qual lacrima in mare,
perduto in profondi fondali di pace
giacente in incanto, sull’onde di canto.

O come fioriva lo spirto silvano
nell’etere invaso di muta armonia,
e il cuor tuo che sempre pulsava in mio seno,
linfa di vita e perpetua visione.

Prona, fra venti di luce ch’accesero l’ombre,
in ambra racchiusa la nostra passione,
cristallo che splende oltre i raggi del tempo,
ardore dell’anime nel canto dei mondi.

Quando v’ero, nell’aria rinfranta sull’onde d’essenza,
quanto vero il sussulto di un lieve tremore,
a sorger gentile qual dolce riflesso
d’un tuono che vibra su brina di sogno.

E. Oriel

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...