Abissi

Poesia tratta da “Il Pianto dei Salici”, di Estelwen Oriel, edizione Le Mezzelane.

Luce del Mio Pianto

Poesia tratta da “Il Pianto dei Salici”, di Estelwen Oriel, edizione Le Mezzelane.

Fior Appassito

Dimmi che puoi risorgere, fior appassito nel ghiaccio, dimmi che puoi scorgere luce dove immota giaccio. Senti ancora l’ode muta della speme che è svanita, come quando era venuta Primavera a destar vita? Piove un pianto delicato sui tramonti nel declino, forse tu hai dimenticato che fu il Sole più vicino? Tornerà la sua radianza…

Nastro d’Argento

Scivola luce s’un nastro d’argento, tardo è il mio passo e l’alma in fermento, odo quel canto che ancor mi rimembra il vagito d’un mondo che mio più non sembra. Seco riporta il torrente silvano l’esule pianto d’un evo arcano, là attende immutata la mia dimora nel tempo che venne, verrà: non ora. E. Oriel

Nevi al Declino del Tempo

Un tocco di cristallo, di candido silenzio, sugli occhi della terra chiusi nell’inverno, carezzando il gemito di mille forme immote qual trame a disegnare profili decadenti. Cenere dal cielo sugli ultimi respiri, a spegnere le fiamme di tumulti antichi, accompagnando piano il pianto delle viole che tingono la quiete di lacrime e spartiti. Scende il…

L’Esistere Oltre

Un solo respiro fra i tiepidi raggi lento ha danzato con deboli foglie, lieve un bisbiglio di canto librato in cuor all’autunno, e tutto risorge. D’oro le fronde in mille frantumi, tappeti di gemme su folti declivi, piangono un canto di gioia bagnata da lumi di lacrime d’empireo terso. Muore la via fra fumi di…

La Caduta delle Stelle

Nell’universo un velo aperto alle comete, sfregi di splendore nel buio dei primordi, può un canto liberarsi sull’armonie segrete d’un’anima che trema sull’acqua dei ricordi. Se è caduto il cielo sul tempo rovesciato, se nasce Sol dal ventre degl’estremi fuochi, può l’alba incoronare il buio decantato e il giorno folgorare quei bagliori fiochi? Quanta luce…

Le Odi delle Arie

Dialogava il vento con le fronde prone, oscuro il cielo torvo sul candor dei fiori magnifico intonava un canto di potenza, correnti delle arie mosse in echi d’odi. Il cuore mio scandiva il tempo d’armonia, quando pulsava gioia nel pianto della vita, disio mio primario batteva di passione sull’infinita volta al di là degli orizzonti….

Giardini d’Autunno

Ove ebbe inizio il nostro cammino, fra i viali d’autunno accesi di vampe, il cuore mio all’anima tua sì vicino pronto a scalare del cielo le rampe. Dormiente era ancor ogni sogno segreto nell’andito fondo dell’esser mio arcano, intorno a noi inerte cresceva il roveto fra i cui rami spogli danzare era vano. Colsi in…

I Cieli Rovesciati

I cieli rovesciati sulle città di pietra, l’abisso sollevato fra le deserte vie. Folgori dell’empireo accesi come fiamme, caddero fra i rombi d’una scuotente voce. Tamburi sopra il mondo, nel cuore suo tremante, docile la terra si è aperta in mille crepe, crollarono le torri come sabbia fra tifoni, macerie del passato tra fiumi tumultuosi….

Gemme d’Inverno

Deste le gemme fra maglie di ghiaccio, cristalli di lacrime su petali accesi, corolle di speme sbocciate in rovina splendono in cuore del buio senz’alba. Narrò la quercia d’arcaica speranza, nel sonno perpetuo di sogni appassiti dell’anima sua che dorme sui moti d’un tempo ricolmo d’eteree illusioni. Cantò la foresta levantesi in coro d’un Sole…

Scintilla d’Oceano

Dove porta il torrente dal pianto perpetuo, soffuso da un mistico velo di bruma, che scivola lesto sull’orlo di un mondo cantante le voci dell’estremo lamento? Dove porta il pensiero che cade segreto in lacrime lente bevute dal suolo ferito, fra i sassi macchiati di morte e di tempo qui dove giaccio al suon del…

Danza sul Moto dei Tempi

Sbocciavano stelle di un tempo perduto quand’anche gli uccelli zittivano i cori, cadeva la sera in tersi silenzi in mille estati di lucciole accese. Vestivo di fiori che non temono inverni danzando al bisbiglio dell’erba tremante, al brivido lesto dell’arpa sua bella, a gocce di suono tessenti visioni. Nuda corolla su landa ondeggiante, movente al…

Cornice di Maggio

Lucenti foglie all’alba tremano, sull’auree soglie dei prati svelano segreti cori disciolti al vento portante ai cuori gentil turbamento. Gioielli ardenti fra verdi onde ad ornamenti di floride fronde rubando al cielo le luci arzille tessono un velo di pallide stille. Là miserevole appare ogni assillo, in ampia e flebile cornice d’idillio. Là l’universo invade…

La Memoria delle Cascate

Cascate blu stornellavano in coro, nell’aria ombrosa di valli profonde riecheggiava la voce dell’arpa d’oro rapita dall’acque in flutti ed in onde. Antico pensiero intrecciandosi in note di spuma venate affondò tremolando, e in seno ancor scivola a rapide ignote come eco bagnato in eterno evocando. Nell’alma ode il dolce ed etereo lamento chi indugia…

Mosaici

Mosaici sibilanti sopra la mia testa, giochi rilucenti di riflessi lusinganti, su lamine infuocate che incendiano le valli. Luci che si inseguono fra gli spasmi delle frasche, dal vento scosse forte come fiamme alla tempesta, ombre che si intrecciano nell’eterna frenesia. Voci che si uniscono in discordanti suoni, sfuggenti melodie germogliano dal caos, corolle d’armonia…

La Rugiada dei Tuoi Occhi

Gemme di cielo, mari di sogni, notturno cobalto di fiori sbocciato fra stelle appassite dai petali chiari che danzan cadendo nel buio volando. Dona la notte il pianto silvestre che veste le lande tessendo faville sicché nei tuoi occhi nascevano gli astri come cieli baciati da brina di stelle, nel cui arcano velo l’alma mia…

I Moti del Tempo

Flutto d’indaco argentino ornato che sul sinuoso specchio danza bagna il tempo antico e vivo che come mare canta e oscilla. Sul cielo rovesciato immagini riflesse indugiano vibranti dal semprevivo moto al mutar delle maree negli sbiaditi cicli, al sorgere e morire di epoche scordate. Reflusso che ritorna nei meandri bui ove falle d’incoscienza smorzano…

La Veglia del Silenzio

L’eloquenza del silenzio, nel discorrere con te, tacita è l’essenza che sì profonda muove, risuona negli anfratti d’un sogno in cui riaffiori, come rosa che si schiude sul grembo delle nevi. Un’eco ammutolita dalle nebbie più remote risorge sussurrando fra le brume dei ricordi, quando lieve il ciel sospira svelando alla mia vista la purezza…

Gemma Silvestre (na Anarsil Esfirya)

Dedicata al mio giovane cavallo, in memoria di un inizio. Tu, selvaggia fra le gemme del mio spirto liberate dal tocco dell’Inverno che le vestì di ghiaccio, bagnato dalle stille che cadono in silenzio sbocciavi sulla via che il cuore mio imboccava, fiorendo sì silvestre nell’anima mia nuda, germoglio di speranza che fioriva nella neve….

Pensieri di Valli senza Segreti

Nel grembo di valli a lungo solcate, indugia lo sguardo su chiome oscillanti, sfiorate dal vento come petali d’ali uniti in boccioli d’estate, fasci di gemme gementi che all’aria rivelano il mistico canto. Scende il meriggio smorzandosi adagio, dove le vette lontane e bluastre spengono infine i cieli indorati, fiamme ghermite dal nudo cobalto che…

Echi Danzanti

Danzandoti, fiamma di arcana visione, madre di ceneri sparse nel fiato ch’oscilla spirando passione, cullando le tele intessute di brina che vestono gli archi dai rami ritorti, soffitto di echi scalfiti sul tempo, riflessi ghermienti la via dei miei passi, fila d’eterea rugiada a riposo sull’aura del tempo. Danzandoti, fuoco di eterno imbrunire, fonte di…

Il Destriero del Sogno Silente

Volante sui flutti increspati di verde speranza dell’erba che adagio muoveva al sospiro del vento d’estate, di limpido azzurro tinto nell’aere come schizzo di canto tracciato, inchiostro invisibile che tingeva la tela del nulla infinito segnando il profilo selvaggio della via che solcavi librando. Alzavi alle stelle celate dal giorno il richiamo squillante, come aquila…

Ode di Primavera

Risuonano i cori dispersi negli echi infranti nel grembo di verdi valli, ove le danze di Primavera tingono l’aere d’ali tremanti. D’onde venisti rondine allegra graffiando l’azzurro in volo sfuggente, portando l’ode d’esotiche lande la cui distanza in un battito solchi? L’anima vibra al richiamo dell’aura che lieve sospira fra fronde destanti, pervase da gemme…

Gemme nel Silenzio

Trema la luna nell’acque agitate, nell’ode remota di un gemito infranto, fra voci taciute e muti lamenti di cuori narranti in un fiato soltanto. Danza speranza disciolta in scintille che svelano timide il loro candore, su coltri di tenebra tessendo silenti la tela funesta d’un nuovo bagliore. Nell’umida terra di lacrime intrisa, catturano gli alberi…

Il Sussurro della Neve

Candida cenere costella l’etereo, bianco indistinto di bruma e di neve, lento il passo incide le pagine di terre straniere, vergini e mute, fra immobili frasche che suonano piano come arpe vibranti al tocco gentile di neve che cade nell’aura danzando. Cosa tu vai narrando, Robinia svestita che piangi un lamento? Cosa i tuoi rami…

In Fede all’Aurora

Scivola la bruma sui prati sopiti, nel sonno eterno indugiano le frasche, condensa la brina su petali dormienti che pulsano al ritmo di un cuore antico. Timida sboccia una bianca corolla, nel petto mio invaso di nebbia e di sole, ove l’oro si fonde al candore d’Inverno e il torpore dell’alba veste i ghiacci di…

Stille di Speranza

Grazie all’empireo per essere immortale, intoccabile dall’ombra dei secoli, vergine e puro nell’universo inoltrato.  Immutabili, gli astri incorniciano il mondo in una cortina d’antichi lumi, bagliore dell’eternità, scintille d’infinito, gemme incastonate nel diadema dell’orizzonte, a vegliare sul tempo che spinge il pianeta a danzare al canto perpetuo d’ignota esistenza. Grazie alla Terra e ai cieli…

Crepuscolo ed Alba

La sera sospira, eterea e indistinta, attizza le braci d’un memore spirito che inspira solingo la giovane notte, madre dell’aria che muove parlando. Di mille parole le stelle hanno scritto, sulle pagine nere del buio più fitto, le strade solcate nel nulla e nel vero d’anime antiche, sole e raminghe. Sicché di noi due il…

I Custodi del Tempo

Tacciono i secoli, nella linfa imprigionati dei monumenti vivi, colonne di un tempo che spira memorie, custode della vita che fu. Le albe sbocciate, i tramonti appassiti, riflessi nei solchi degli alberi antichi, vestiti di muschio e dei giorni svaniti. Un fiato si leva spirando alto e lento come il timido eco d’un evo passato,…

Primavera di un Tempo che Fu, di Simone Lapan

  Quello che segue è un componimento dall’immensa profondità che mi sento di condividere, scritto dal mio amico Simone.   Nel mattino di un mondo che or non è più le sorelle del cielo fuggivan l’aurora, e fievole il lume di un giorno che fu sospingevale in aeri distanti, mentre piogge dorate dall’astro nel blu…

Noi Siamo Rimasti

Alché abbiamo visto l’alba, L’ho vista nei tuoi occhi Tondi e grandi come il mondo, L’ho vista accarezzarti Ed inondarti il manto d’oro. Il fiato del mattino Lievemente ha sospirato  Fra i crini tuoi danzanti, Preludio d’una via su cui aprirai le ali Solcando i monti e i cieli  Nel diventare me. E divenendo te…

Eden

Muove l’abisso nel ventre ancestrale Prono, inchinato, nel gemito del mare Che danza scandendo l’eterno momento Su cui impera superba la luna Nel celarsi nell’ombra o rubando la luce Del sole che padre è del mondo E qual Re fiammeggiante nell’eterno egli arde Troneggiando nel cuore d’un fascio di stelle Ch’altro non sono che un…

Riposi la Terra Nuda

La quiete silente degli alberi immoti ed il fiato morente dei nomi ignoti echi d’albe sfiorite senza memoria fra rose appassite prive di gloria. Cornice di rovi è la cruda realtà nei secoli nuovi e nell’eternità grembo d’oblio dell’inerme creato voce è il mormorio del vento agitato. Astanti macerie di pietre spezzate da mille intemperie…

Bugiarda Primavera

Nel destarsi lento il giorno viene caldo e fiero il vento vorticando ai rami attorno intonando il suo lamento. E annunciando Primavera le fragranze ruba lesto, carezzando il cielo spera che sia gaio il ramo desto di corolle ormai vestito al richiamo che sì presto si levò nell’infinito. Oh bugiarda Primavera, oh fallace aura tranquilla!…

I Tuoi Fiori sono Nati

I tuoi fiori sono nati, con il pianto abbeverati. Ora che tu sei lontano, cerco un sorriso invano fra l’effluvio dei giacinti all’ombra di giorni vinti. Eppur ridono le stelle mille mute mie sorelle che dan luce all’infinito ed il Vero han custodito nella danza con il mondo in un canto mesto e fondo. Son…

Il Pianto dei Salici

Ed essendo io, cristallo di pianto dai cieli caduto s’un fiore posato al nascer del giorno fra la rugiada vestita di stelle, t’attendo, silente, al mormorio dei salici. Carezzano le acque con argentini palmi, disegnano le frasche onde in uno specchio di cui la quiete è infranta dal muto lor pensiero. Trovarti dentro al cielo…

Cavaliere (Seconda Parte)

Fosti lieto, cavaliere, allo smorzarsi delle ultime luci? Al calare delle palpebre, all’avanzare della tenebra, sprofondando nel sonno senza ritorno,  avesti orgoglio nel cuore spento? Della forza, del coraggio, del valore, che cosa resterà se non la cenere? La polvere, spazzata dal vento e dissolta sul mondo, che volerà libera sul fiato del cielo affondando…

Cavaliere

Quanta morte hai visto, cavaliere? Quanti corpi cadere al rombare degli zoccoli, al grido delle lame, al sibilo degli estremi fuochi? Quanta morte hai portato nel bagliore della spada, nel morso del corsiero, nel fischio delle frecce? Quante volte hai visto il giorno sorgere e morire, volgendo il pensiero all’ultima sera, all’ultima aurora? Quanto orgoglio…

Cosa Amasti di Me?

Cosa amasti di me? Una parola mancata, un tremore nelle labbra? Un gemito indeciso, eco d’un grido del cuore, che nulla ha potuto se non soffocare? Uno sguardo perduto, riflesso in mille luci, all’ombra d’un tetto di frasche ed un petalo sul viso d’una rosa fra i capelli, caduta adagio al lieve tocco d’un sospiro…

A Conan

Dedicata al mio cavallo Non temo la tempesta, perché sei più forte. Non temo il vento, perché sei più veloce. Non temo la salita, perché sei il mio corpo. Non temere le ombre, io sono la tua guida. Non temere gli ostacoli, io sono la tua mente. Non temere il dolore, io sono il tuo…

Vieni a Sciogliere l’Inverno

Vieni a sciogliere l’inverno, con un fiore rubicondo fra le nevi e fra le rocce, tu che dal sole scendi e nell’empireo esisti. Sia la primavera, al calar della sera, salga un’aura lieta fra le valli ombrose e ne ridano le stelle come solleticate, dal tocco tuo celeste e dalla gaia voce. Inquieta si fa…

Tu, in Ogni Cosa

Ad osservar la neve muta e ferma resto, il tocco delle stelle su di me si posa lieve. Le mille mie parole perse nell’oscurità calano piano sulle vampe danzanti, che cosa mai sarà il fuoco nel mio cuore? Che cosa mai sarà la cenere, i resti del tempo dispersi nell’eterno? Ma quanto brucia, quanto stringe,…

Eco d’un Tempo Perduto

   Sono l’eco d’un tempo perduto,   risuono nel fiero respiro immortale del mondo che volta il volto scalfito e dell’anima sua l’effige irreale pare a chi sorge nel lembo inibito   ove nera è la neve nel fango distesa sulla sterile pietra vello d’inganno su cui una corolla giace indifesa muta piangendo l’insano malanno….