I Cieli Rovesciati

I cieli rovesciati sulle città di pietra, l’abisso sollevato fra le deserte vie. Folgori dell’empireo accesi come fiamme, caddero fra i rombi d’una scuotente voce. Tamburi sopra il mondo, nel cuore suo tremante, docile la terra si è aperta in mille crepe, crollarono le torri come sabbia fra tifoni, macerie del passato tra fiumi tumultuosi….

Gli Orizzonti dell’Inverno – In-Genumédaid e-Chríw

Mi sporgo per guardare al di là dell’orizzonte, nella remota speme di scorgere il profilo di una verde valle. Cammino nel deserto fra le polveri del tempo, lasciate dai ricordi ad invadere l’immenso di un’arida distesa, su cui si piega il cielo in un eterno moto che sempre si ripete, spietato e ineluttabile. Il vuoto…

I Cori del Cielo

Il mio canto si è aperto sul confine dell’eterno, vibrando in una musica soffocata dalle nubi ed espansa in sordi echi nelle vastità del cielo. Il vento ha accompagnato il disegno d’armonia, tracciato fra le stelle come note su spartito, al nascere a rilento della semioscura Luna dal grembo d’orizzonte, come giglio schiuso in seno…

L’Uomo Immortale

Questo non è uno dei miei tipici testi poetici e criptici, stavolta voglio stendere i miei pensieri fra le righe in modo chiaro, evidente, perché chiunque abbia voglia di farlo possa coglierne il senso più puro. Spesso mi sono domandata come mai il destino ci impone di prendere scelte esistenziali quando meno siamo nelle condizioni…

Oltre i Confini

Danzi come se il mondo non avesse confini, fulgida rosa che sboccia nel vento, ritraendo l’effige dell’armonia fusa alla forza, come mari al tramonto in tempesta. Superbo germoglio di luce che è giunto a spezzare catene inviolate, in un refolo d’aria tinto di Sole, con voli leggeri sulle ali dell’anima e balzi potenti di spirito…

La Rugiada dei Tuoi Occhi

Gemme di cielo, mari di sogni, notturno cobalto di fiori sbocciato fra stelle appassite dai petali chiari che danzan cadendo nel buio volando. Dona la notte il pianto silvestre che veste le lande tessendo faville sicché nei tuoi occhi nascevano gli astri come cieli baciati da brina di stelle, nel cui arcano velo l’alma mia…

I Moti del Tempo

Flutto d’indaco argentino ornato che sul sinuoso specchio danza bagna il tempo antico e vivo che come mare canta e oscilla. Sul cielo rovesciato immagini riflesse indugiano vibranti dal semprevivo moto al mutar delle maree negli sbiaditi cicli, al sorgere e morire di epoche scordate. Reflusso che ritorna nei meandri bui ove falle d’incoscienza smorzano…

La Veglia del Silenzio

L’eloquenza del silenzio, nel discorrere con te, tacita è l’essenza che sì profonda muove, risuona negli anfratti d’un sogno in cui riaffiori, come rosa che si schiude sul grembo delle nevi. Un’eco ammutolita dalle nebbie più remote risorge sussurrando fra le brume dei ricordi, quando lieve il ciel sospira svelando alla mia vista la purezza…

L’Eco di Mille Sere

L’eco di mille sere, è sfumato lontano nel latrato del vento che a valle fuggiva verso i mari remoti. Lungi, ove il tempo è rugiada posata sui cieli notturni come astri caduti sui prati d’Inverno scorgevo le nubi cadere, i cieli inclinati fra i fuochi del vespro come spade roventi battute dal ferro, la terra…

Gemma Silvestre (na Anarsil Esfirya)

Dedicata al mio giovane cavallo, in memoria di un inizio. Tu, selvaggia fra le gemme del mio spirto liberate dal tocco dell’Inverno che le vestì di ghiaccio, bagnato dalle stille che cadono in silenzio sbocciavi sulla via che il cuore mio imboccava, fiorendo sì silvestre nell’anima mia nuda, germoglio di speranza che fioriva nella neve….

Specchio del Passato – Ingu ian-Wanod

Le dita intrecciate a disegnar l’accordo di silente armonia, le ombre fuse l’una all’altra allungate sui viali d’Autunno, scivolanti sul tempo per sfiorare l’eterno sfumato in un soffio di fiato. Il passo lento, che scandiva il pulsare d’infinite stagioni, nell’oro d’Autunno gemeva un sussurro calpestando i tappeti appassiti, distesi sui viali infiammati dinanzi agli sguardi…

Oltre il Sogno degli Occhi

Sui selci il vento giocava, in un canto e bisbiglio le foglie cadute gemevano piano, leggiadre muovendo in un fiume a rilento che piano fluiva sull’umida pietra. D’oro infiammate, di rosso macchiate, addio mormoravano a verdi sorelle ancora aggrappate alle frasche, ancora aggrappate alla speme il cui canto intonava stentoree armonie, tremando nel vento che…

Il Destriero del Sogno Silente

Volante sui flutti increspati di verde speranza dell’erba che adagio muoveva al sospiro del vento d’estate, di limpido azzurro tinto nell’aere come schizzo di canto tracciato, inchiostro invisibile che tingeva la tela del nulla infinito segnando il profilo selvaggio della via che solcavi librando. Alzavi alle stelle celate dal giorno il richiamo squillante, come aquila…

Trame Notturne

Silenzio eloquente, esteso nel ventre di notte d’Estate, supino sul mondo che piano danzava al canto sublime di voci taciute, cori dei grilli e di uccelli notturni, che libravano lieti segrete armonie tessendo nel buio le trame di storie obliate. Ed oltre i segreti, fra spazi deserti di tenebra invasi, vuoti e raminghi angoli oscuri…

Sulle Vele del Vero

Volgerò il passo lungo la strada più impervia, lungo la via che in pochi hanno l’ardire di attraversare. Oltre ogni sentiero battuto, oltre ogni folla, oltre ogni coro, oltre ogni regola, oltre ogni frontiera, oltre ogni credo. Volterò le spalle ai sogni, calando le palpebre all’abbaglio dei più splendidi inganni, lasciando che sfumino in un…

Tiria l’Ey n’Om

Vuoto. Vuoto primordiale che si espande nell’oceano di parole perse, naufragate nell’oblio e nella dimenticanza, lambite da un vento che scuote le onde muovendone il corso, mare di lacrime e inchiostro che intride le pagine dei giorni a venire. Sguardo che emerge dal passato, barlume ancestrale che splende al centro di iridi nere, scrigni di…

Cent’Anni in un Battito d’Ali

Un “sogno” dedicato a tutti coloro che porto nel cuore. E se fosse come aprire gli occhi al mondo, nel ventre della notte in cui brillano astri chiari, come fiori appena sorti che dei cicli nulla sanno, che dell’alba non attendono il ritorno e non conoscono il bagliore del giorno. Alzerei gli occhi agli astri…

La Danza dell’Infinito

Il fiato degli Angeli carezza le valli in un tocco sfuggente, vibrano adagio le frasche pervase di foglie che tremano in sussulti di musica. Disegnando le armonie sul firmamento, laddove sbocciano le stelle come note su spartito, si delineano in un canto le tracce del destino di cui un solo fiato ne può deviar la…

Gemme nel Silenzio

Trema la luna nell’acque agitate, nell’ode remota di un gemito infranto, fra voci taciute e muti lamenti di cuori narranti in un fiato soltanto. Danza speranza disciolta in scintille che svelano timide il loro candore, su coltri di tenebra tessendo silenti la tela funesta d’un nuovo bagliore. Nell’umida terra di lacrime intrisa, catturano gli alberi…

Cristallo d’Eterno

Ascoltavo il battito perpetuo del tuo cuore scandire l’eternità in cui spirava un vento lieve, che adagio faceva danzare le frasche, danzare le nubi e danzare i pensieri avvolti l’un l’altro. Io e te, ancora una volta, soli a osservare la luce del giorno, un giorno infinito espanso nell’oltre, lasciando sbocciare emozioni nell’aere sfuggente che…

Il Sussurro della Neve

Candida cenere costella l’etereo, bianco indistinto di bruma e di neve, lento il passo incide le pagine di terre straniere, vergini e mute, fra immobili frasche che suonano piano come arpe vibranti al tocco gentile di neve che cade nell’aura danzando. Cosa tu vai narrando, Robinia svestita che piangi un lamento? Cosa i tuoi rami…

Essenza d’Eterno

Quante volte, quante volte ho interrogato le stelle nelle sere scivolate nell’oblio degli anni, in un tempo senza inizio e senza fine, in un lembo d’eterno dimenticato nell’universo. Stagioni mortali, che sbocciano e sfioriscono, sorgono e tramontano ogni volta ancora, negli infiniti cicli di un pianeta che muove in un angolo d’infinito. E quante volte…

In Fede all’Aurora

Scivola la bruma sui prati sopiti, nel sonno eterno indugiano le frasche, condensa la brina su petali dormienti che pulsano al ritmo di un cuore antico. Timida sboccia una bianca corolla, nel petto mio invaso di nebbia e di sole, ove l’oro si fonde al candore d’Inverno e il torpore dell’alba veste i ghiacci di…

Patria Straniera

Niente è rimasto. Le lacrime piovute negli anni sono penetrate nel suolo, gli alberi le hanno bevute e perfino nel cielo si sono condensate. Esse tornano, ogni volta che miro il firmamento. Ogni volta che cammino sul suolo di casa, un suolo sì familiare eppur sempre straniero. Conosco la forma dei monti e le vesti…

La Quercia e la Falena (na Mirenya)

Il fato ha tessuto nel corso dei secoli la crisalide che m’involse, intrecciando luce all’ombra e incatenando il tempo, poiché cadesse nell’oblio su straniera terra e cieca divenisse fra le ombre e fra i riflessi di memorie custodite nell’anima sopita, inconscia eppur vibrante al richiamo della sera. Ho schiuso le mie ali, lentamente, scoprendo quella…

Silente Richiamo

Silente, un richiamo si leva nell’aere. Muto, si espande nella galassia. Muove del fato il respiro, come fiato di stelle che intonano un canto, lievemente danzando nel nero profondo scivolando a rilento come stilla di pianto, fra le nubi ed i fumi di memorie perdute, arse dal tempo eppur vigili e terse nell’essenza del vento…

La Quercia e la Falena

Esiste una via oltre l’oceano, che porta dietro al sole che si smorza come fiamma soffocata, spargendo il fuoco lungo l’orizzonte ardente in un tramonto rosso sangue. Oltre quella via, il sole sta sorgendo. Clessidra dell’eternità, la brezza ed il mare intonano un inno all’infinito che muore, gemendo l’oscurità dei giorni a venire, lambendo le…

Eco

Eco di canto remoto, nelle aule del tempo disperso, vagante nel buio immemore e vacuo di aride terre senza promesse. Sete del pianto immortale più antico, invocano i prati stille d’eterno, gocce di speme e cordoglio ancestrale di cuori piangenti del bosco il lamento. Sangue di un evo dimentico scorre, limpido e chiaro come stille…

Stille di Speranza

Grazie all’empireo per essere immortale, intoccabile dall’ombra dei secoli, vergine e puro nell’universo inoltrato.  Immutabili, gli astri incorniciano il mondo in una cortina d’antichi lumi, bagliore dell’eternità, scintille d’infinito, gemme incastonate nel diadema dell’orizzonte, a vegliare sul tempo che spinge il pianeta a danzare al canto perpetuo d’ignota esistenza. Grazie alla Terra e ai cieli…

Irene

L’essenza di una rosa alle soglie dell’inverno, si libra nel candido mattino. Limpido è il cielo di blu cobalto tinto, poiché negli occhi scuri s’è infine riversato nell’invadere d’immenso l’anima mia prona, s’un letto di petali bianchi. Si è levato il vento intorno, dall’aria mossa da una melodia, il cui fiato s’è disperso nella tersa…

L’Eco dell’Ultimo Fiato

Nelle iridi si sparse il riflesso dell’ultimo fuoco, la fiamma del giorno che ad ovest scendeva, smorzando un esile frammento d’eternità. Moriva come una candela, nel soffocar le voci ch’echeggiavano insistenti nella coltre della sera, velando i colli e i prati e le offuscate luci a valle. Tutto taceva. Tutto taceva tranne il vento, che…

Ancella della Notte

Risorgo dalle lacrime. Riemergo dall’abisso in un gemito profondo, nascendo al plenilunio e sbocciando come un fiore, i cui petali si schiudono come ali di falena per librarsi nella notte nel bramare gli astri chiari. Mi desto a tergo al pianto, in ogni valle ombrosa ove posso sorvolare il vento farsi lento nel mormorare piano…

Sonno e Risveglio

Il mio cuore rallentava i battiti, come per seguire il ritmo dell’aura che lenta sospirava fra le frasche semoventi e mormoranti, che in un sussurro lieve chiamavano il mio nome, un nome intriso nell’aria di patria a cui nessuno più, adesso, risponderà. Come l’eco dei miei canti, la terra gemeva un dolce lamento. Il mio…

Alla Patria

A valle si disperde l’eco del passato, nel canto di un nibbio che mesto attraversa i cieli dell’ultima estate. Muore il giorno innanzi a me, nel riversarsi d’un sole sciolto in una lacrima, che lenta sgorga dall’anima lesa. Sangue di spirito, cade su zolle di terra assetata, memore del mio silente passaggio. Io sono ombra,…

Al Mondo che Resta

Vorrei dare un nido alle rondini d’Aprile, ascoltandone il canto giulivo e festante invadere i cieli fra stormi di frecce saettanti. Vorrei invocare la pioggia su foreste assetate, scivolando nell’ombra delle fronde gementi bagnate da un pianto antico e scrosciante. Vorrei custodire un raggio di sole e portarlo ove indugia l’inverno, attendendo paziente lo sbocciare…

Una Gemma di Me

Sulle scale di pietra ruzzolavano adagio foglie ingiallite, frusciando alla carezza della mia veste che piano scivolava sui gradini. Mai avrei pensato, a quanto quel suono sarebbe un dì mancato. Le frasche si ammantavano di fuoco, nell’arrendersi all’alito fresco che portava fragranze d’autunno, di pioggia lontana e d’una leggera foschia che lieve si adagiava sui…

Un Anno Insieme

  Dedicato al mio cavallo Conan, ad un anno dal nostro incontro.   E’ un po’ come quando si percorre una strada, un passo dopo l’altro, lentamente. Si salgono dure salite e si scivola in piacevoli discese, si cammina piano su sentieri erbosi e talvolta si corre sulla pietra che scotta. Gioie e dolori, alla…

Sussurri nel Tempo

“Il mondo geme un pianto di speranza, riverso in queste nubi che solcano l’empireo, riflesse nei miei occhi che specchiano i ricordi. Ricordi muti e senza nome, dei tempi in cui ascoltavo la tua voce cantare in armonia con il fiume e con il vento, con i cori degli alberi antichi che silenti custodivano memorie….

Petali di Sogni

Sarà bello cadere nei sogni in una notte d’estate. Sarà bello accarezzare illusioni, sfiorare quei piccoli fiori che sbocciano piano, al barlume degli astri che si accendono cangiando, nel mostrare i mille volti delle fiamme evanescenti. E bello sarà cogliere i petali delle notturne corolle, per spargerle nel vento che soffierà di sera, cosicché una…

Le Corde degli Angeli

Sei venuto a sfiorarmi in un’aura lieve, pervasa del canto dei grilli che intridono la sera di cori sussurrati, uniti per dar voce alle stelle d’estate. Ti ho accolto spalancando i meandri del cuore, perché il tuo soffio possa giungere ad attizzare le braci di un tempo sparse nel mio essere, lasciando che le ceneri…

Il Lamento del Cervo

Che cosa hai da dire, cervo che osservi l’orizzonte imbrunito? Che cosa si specchia nei tuoi occhi profondi, occhi del mondo e d’ogni terra, adesso che grigia è la tua valle? Osservi forse la tua dimora, i boschi di cui eri sovrano, i pascoli e i fiumi che pulsavano vita? Dimentica, oh Re della foresta….

Falena Immortale

Una foglia è caduta e ne ho udito il fragore. Assordante come rombo di tuono, come la terra che si muove. Un petalo bianco è precipitato, il frastuono ha echeggiato in ogni sorda valle. Io che sono falena sono venuta, a vegliare sui resti dell’estate morente. Io sono venuta al bussar dell’autunno, perché attendo le…

Noi, Stille nel Mare

Sta tutto nel pensiero. Sta tutto in quei tocchi impercettibili che sfiorano l’anima, la quale parla, canta, grida e piange. Così s’annebbia la mente, oppur s’allieta ridente all’inattesa luce di un sole che si leva fiero.  È tutto così fragile. Tutto così instabile. Quanto è precario l’equilibrio del cuore, e quello del mondo spinto da…

Memore di Me

“Primavera, ti ho vestita di un fascio di gemme. Gaia, leggiadra, ho ascoltato il canto del tuo riso, ho sfiorato il tuo timido viso con un sospiro lieve, poiché sia io il vento che accarezza la corolla che in te si sta destando, anima innocente che piano sboccia al mio richiamo. S’insinua il mio respiro…

Eden

Muove l’abisso nel ventre ancestrale Prono, inchinato, nel gemito del mare Che danza scandendo l’eterno momento Su cui impera superba la luna Nel celarsi nell’ombra o rubando la luce Del sole che padre è del mondo E qual Re fiammeggiante nell’eterno egli arde Troneggiando nel cuore d’un fascio di stelle Ch’altro non sono che un…

Gli Alberi di Kortirion – J.R.R. Tolkien

  I. Alalminórë O città antica su un colle conquistato! Ombre d’un tempo vagano per i cancelli cadenti, Tra pietre grigie; ogni salone è or quieto, E nella nebbia le torri attendono silenti Il crollo estremo: mentre, attraverso olmi sublimi Il Fiume Scivolante abbandona gli interni reami E scorre per prati vasti fino al Mare:…

Riposi la Terra Nuda

La quiete silente degli alberi immoti ed il fiato morente dei nomi ignoti echi d’albe sfiorite senza memoria fra rose appassite prive di gloria. Cornice di rovi è la cruda realtà nei secoli nuovi e nell’eternità grembo d’oblio dell’inerme creato voce è il mormorio del vento agitato. Astanti macerie di pietre spezzate da mille intemperie…

Danzando con le Stelle

Voglia di cantare, voglia di danzare, nel profumo di passione di questa gaia sera. Il cielo di cobalto s’è incupito, il sole s’è velato e lunghe muovono le ombre, nell’erba rigogliosa che come un mare geme, su cui le frasche tingono vividi disegni, guidati dalla mano del gagliardo vento.  Lui ruba la mia voce… lui…

Ciò che in Silenzio Dici

“I fiori bianchi dei Prunus si vestono d’oro, e l’erba muove in una muta danza, poiché il mio respiro è giunto a sfiorare i tuoi capelli infuocati dal sole, oltre cui vivo e splendo nella gloria dell’eterno. Riesco a vederti, corolla lontana, cercare nell’inverno una traccia d’estate, per trovare quell’istante in cui primavera nasce nel…

I Tuoi Fiori sono Nati

I tuoi fiori sono nati, con il pianto abbeverati. Ora che tu sei lontano, cerco un sorriso invano fra l’effluvio dei giacinti all’ombra di giorni vinti. Eppur ridono le stelle mille mute mie sorelle che dan luce all’infinito ed il Vero han custodito nella danza con il mondo in un canto mesto e fondo. Son…

Danzandoti

Nella quiete profonda, è solo una notte d’inverno. Sussurra la neve cadendo fra i rami, come una pioggia a rilento. La luna veste l’etere di malia e bagliore, rivelando quei lembi di stelle che calano adagio in un canto solingo, al sorger del quale ogni voce tace. Sulla mia pelle si posa il tocco del…

Io, con Te

Ferma immobile, a specchiarmi nei tuoi occhi. Vedo il mio riflesso dentro di te, vedo un sogno prendere forma. Sento il tuo respiro pulsare insieme al mio, è il suono di un miracolo. Il tempo ha cessato di correre, le terre si estendono attorno a noi fra valli mute e silenti. Nessuna parola, soltanto un…

Il Pianto dei Salici

Ed essendo io, cristallo di pianto dai cieli caduto s’un fiore posato al nascer del giorno fra la rugiada vestita di stelle, t’attendo, silente, al mormorio dei salici. Carezzano le acque con argentini palmi, disegnano le frasche onde in uno specchio di cui la quiete è infranta dal muto lor pensiero. Trovarti dentro al cielo…

Percezione (II)

La stanchezza si propaga in me, piano, un minuto dopo l’altro. Sento i secondi battere nel silenzio di questa notte, vorrei sprofondare in un sonno profondo, ma cerco risposte. Risposte che non posso trovare, cerco te. Te, che sei ovunque ed in nessun luogo, che sei in me e in ogni cosa che sono. Sei…

Gli Estremi Fumi

Desta, nel buio, senza chiudere occhio. Girandomi e rigirandomi fra le coltri, quasi cercandoti. Nei sogni, nella mente, evocandoti. In ogni dove, in ogni quando, immagini affiorano come riflessi dal profondo di oscuri laghi. Riflessi del tempo, cristallizzati nella memoria, che vivono ancora e come un eco rimbalzano sulle pareti del mio cuore. E’ buio…