Nastro d’Argento

Scivola luce s’un nastro d’argento, tardo è il mio passo e l’alma in fermento, odo quel canto che ancor mi rimembra il vagito d’un mondo che mio più non sembra. Seco riporta il torrente silvano l’esule pianto d’un evo arcano, là attende immutata la mia dimora nel tempo che venne, verrà: non ora. E. Oriel

Nevi al Declino del Tempo

Un tocco di cristallo, di candido silenzio, sugli occhi della terra chiusi nell’inverno, carezzando il gemito di mille forme immote qual trame a disegnare profili decadenti. Cenere dal cielo sugli ultimi respiri, a spegnere le fiamme di tumulti antichi, accompagnando piano il pianto delle viole che tingono la quiete di lacrime e spartiti. Scende il…

Gli Orizzonti dell’Inverno – In-Genumédaid e-Chríw

Mi sporgo per guardare al di là dell’orizzonte, nella remota speme di scorgere il profilo di una verde valle. Cammino nel deserto fra le polveri del tempo, lasciate dai ricordi ad invadere l’immenso di un’arida distesa, su cui si piega il cielo in un eterno moto che sempre si ripete, spietato e ineluttabile. Il vuoto…