Danza sul Moto dei Tempi

Sbocciavano stelle di un tempo perduto quand’anche gli uccelli zittivano i cori, cadeva la sera in tersi silenzi in mille estati di lucciole accese. Vestivo di fiori che non temono inverni danzando al bisbiglio dell’erba tremante, al brivido lesto dell’arpa sua bella, a gocce di suono tessenti visioni. Nuda corolla su landa ondeggiante, movente al…

L’Uomo Immortale

Questo non è uno dei miei tipici testi poetici e criptici, stavolta voglio stendere i miei pensieri fra le righe in modo chiaro, evidente, perché chiunque abbia voglia di farlo possa coglierne il senso più puro. Spesso mi sono domandata come mai il destino ci impone di prendere scelte esistenziali quando meno siamo nelle condizioni…

Mosaici

Mosaici sibilanti sopra la mia testa, giochi rilucenti di riflessi lusinganti, su lamine infuocate che incendiano le valli. Luci che si inseguono fra gli spasmi delle frasche, dal vento scosse forte come fiamme alla tempesta, ombre che si intrecciano nell’eterna frenesia. Voci che si uniscono in discordanti suoni, sfuggenti melodie germogliano dal caos, corolle d’armonia…

La Rugiada dei Tuoi Occhi

Gemme di cielo, mari di sogni, notturno cobalto di fiori sbocciato fra stelle appassite dai petali chiari che danzan cadendo nel buio volando. Dona la notte il pianto silvestre che veste le lande tessendo faville sicché nei tuoi occhi nascevano gli astri come cieli baciati da brina di stelle, nel cui arcano velo l’alma mia…

Prima di Chiedere

Prima di chiedere al cavallo di sentire le nostre richieste dobbiamo imparare ad ascoltare le sue. Prima di aspettarci la più piccola fiducia dobbiamo avere il coraggio di dar lui la più grande. Prima di indossare maschere di forza dobbiamo porci a mani nude con l’innocenza di un infante. Prima di pensare di poter dominare…

L’Eco di Mille Sere

L’eco di mille sere, è sfumato lontano nel latrato del vento che a valle fuggiva verso i mari remoti. Lungi, ove il tempo è rugiada posata sui cieli notturni come astri caduti sui prati d’Inverno scorgevo le nubi cadere, i cieli inclinati fra i fuochi del vespro come spade roventi battute dal ferro, la terra…

Specchio del Passato – Ingu ian-Wanod

Le dita intrecciate a disegnar l’accordo di silente armonia, le ombre fuse l’una all’altra allungate sui viali d’Autunno, scivolanti sul tempo per sfiorare l’eterno sfumato in un soffio di fiato. Il passo lento, che scandiva il pulsare d’infinite stagioni, nell’oro d’Autunno gemeva un sussurro calpestando i tappeti appassiti, distesi sui viali infiammati dinanzi agli sguardi…

Oltre il Sogno degli Occhi

Sui selci il vento giocava, in un canto e bisbiglio le foglie cadute gemevano piano, leggiadre muovendo in un fiume a rilento che piano fluiva sull’umida pietra. D’oro infiammate, di rosso macchiate, addio mormoravano a verdi sorelle ancora aggrappate alle frasche, ancora aggrappate alla speme il cui canto intonava stentoree armonie, tremando nel vento che…

Trame Notturne

Silenzio eloquente, esteso nel ventre di notte d’Estate, supino sul mondo che piano danzava al canto sublime di voci taciute, cori dei grilli e di uccelli notturni, che libravano lieti segrete armonie tessendo nel buio le trame di storie obliate. Ed oltre i segreti, fra spazi deserti di tenebra invasi, vuoti e raminghi angoli oscuri…

Tiria l’Ey n’Om

Vuoto. Vuoto primordiale che si espande nell’oceano di parole perse, naufragate nell’oblio e nella dimenticanza, lambite da un vento che scuote le onde muovendone il corso, mare di lacrime e inchiostro che intride le pagine dei giorni a venire. Sguardo che emerge dal passato, barlume ancestrale che splende al centro di iridi nere, scrigni di…

La Danza dell’Infinito

Il fiato degli Angeli carezza le valli in un tocco sfuggente, vibrano adagio le frasche pervase di foglie che tremano in sussulti di musica. Disegnando le armonie sul firmamento, laddove sbocciano le stelle come note su spartito, si delineano in un canto le tracce del destino di cui un solo fiato ne può deviar la…

Muto Lamento

Scivola l’anima fra gelide sbarre, esule fugge fra i fiori di campo danzando solinga fra arbusti fruscianti, ma gravano infine sul corpo spossato catene che avvolgono le ali ferite. Gli astri raccontano muti i ricordi ascoltando le voci taciute, i segreti svelati, lamenti dispersi nel buio soltanto e lacrime d’angeli perdute in silenzio dinanzi alle…

Gemme nel Silenzio

Trema la luna nell’acque agitate, nell’ode remota di un gemito infranto, fra voci taciute e muti lamenti di cuori narranti in un fiato soltanto. Danza speranza disciolta in scintille che svelano timide il loro candore, su coltri di tenebra tessendo silenti la tela funesta d’un nuovo bagliore. Nell’umida terra di lacrime intrisa, catturano gli alberi…

Il Pozzo Guliard

Si diceva che le acque del pozzo Guliard affondassero nelle profondità più segrete della terra, dove esisteva una grande grotta in cui aveva dimora la Regina Gea che aveva il potere di togliere e di dare la vita. Chiunque avesse bevuto un sorso delle acque di Guliard sarebbe diventato immortale e niente al mondo avrebbe…

La Voce della Natura

  Ogni cambiamento è preceduto da una lieve sfumatura …         … e suggerisce speranza e paura …        … che sparge in noi l’oscurità …     … che rivela un bagliore più grande.     Ogni tempesta è preludio di una nuova luce …        …

Il Sussurro della Neve

Candida cenere costella l’etereo, bianco indistinto di bruma e di neve, lento il passo incide le pagine di terre straniere, vergini e mute, fra immobili frasche che suonano piano come arpe vibranti al tocco gentile di neve che cade nell’aura danzando. Cosa tu vai narrando, Robinia svestita che piangi un lamento? Cosa i tuoi rami…

Essenza d’Eterno

Quante volte, quante volte ho interrogato le stelle nelle sere scivolate nell’oblio degli anni, in un tempo senza inizio e senza fine, in un lembo d’eterno dimenticato nell’universo. Stagioni mortali, che sbocciano e sfioriscono, sorgono e tramontano ogni volta ancora, negli infiniti cicli di un pianeta che muove in un angolo d’infinito. E quante volte…

In Fede all’Aurora

Scivola la bruma sui prati sopiti, nel sonno eterno indugiano le frasche, condensa la brina su petali dormienti che pulsano al ritmo di un cuore antico. Timida sboccia una bianca corolla, nel petto mio invaso di nebbia e di sole, ove l’oro si fonde al candore d’Inverno e il torpore dell’alba veste i ghiacci di…

Patria Straniera

Niente è rimasto. Le lacrime piovute negli anni sono penetrate nel suolo, gli alberi le hanno bevute e perfino nel cielo si sono condensate. Esse tornano, ogni volta che miro il firmamento. Ogni volta che cammino sul suolo di casa, un suolo sì familiare eppur sempre straniero. Conosco la forma dei monti e le vesti…

La Quercia e la Falena (na Mirenya)

Il fato ha tessuto nel corso dei secoli la crisalide che m’involse, intrecciando luce all’ombra e incatenando il tempo, poiché cadesse nell’oblio su straniera terra e cieca divenisse fra le ombre e fra i riflessi di memorie custodite nell’anima sopita, inconscia eppur vibrante al richiamo della sera. Ho schiuso le mie ali, lentamente, scoprendo quella…

Silente Richiamo

Silente, un richiamo si leva nell’aere. Muto, si espande nella galassia. Muove del fato il respiro, come fiato di stelle che intonano un canto, lievemente danzando nel nero profondo scivolando a rilento come stilla di pianto, fra le nubi ed i fumi di memorie perdute, arse dal tempo eppur vigili e terse nell’essenza del vento…

La Quercia e la Falena

Esiste una via oltre l’oceano, che porta dietro al sole che si smorza come fiamma soffocata, spargendo il fuoco lungo l’orizzonte ardente in un tramonto rosso sangue. Oltre quella via, il sole sta sorgendo. Clessidra dell’eternità, la brezza ed il mare intonano un inno all’infinito che muore, gemendo l’oscurità dei giorni a venire, lambendo le…

Eco

Eco di canto remoto, nelle aule del tempo disperso, vagante nel buio immemore e vacuo di aride terre senza promesse. Sete del pianto immortale più antico, invocano i prati stille d’eterno, gocce di speme e cordoglio ancestrale di cuori piangenti del bosco il lamento. Sangue di un evo dimentico scorre, limpido e chiaro come stille…

Stille di Speranza

Grazie all’empireo per essere immortale, intoccabile dall’ombra dei secoli, vergine e puro nell’universo inoltrato.  Immutabili, gli astri incorniciano il mondo in una cortina d’antichi lumi, bagliore dell’eternità, scintille d’infinito, gemme incastonate nel diadema dell’orizzonte, a vegliare sul tempo che spinge il pianeta a danzare al canto perpetuo d’ignota esistenza. Grazie alla Terra e ai cieli…

L’Eco dell’Ultimo Fiato

Nelle iridi si sparse il riflesso dell’ultimo fuoco, la fiamma del giorno che ad ovest scendeva, smorzando un esile frammento d’eternità. Moriva come una candela, nel soffocar le voci ch’echeggiavano insistenti nella coltre della sera, velando i colli e i prati e le offuscate luci a valle. Tutto taceva. Tutto taceva tranne il vento, che…

Alla Patria

A valle si disperde l’eco del passato, nel canto di un nibbio che mesto attraversa i cieli dell’ultima estate. Muore il giorno innanzi a me, nel riversarsi d’un sole sciolto in una lacrima, che lenta sgorga dall’anima lesa. Sangue di spirito, cade su zolle di terra assetata, memore del mio silente passaggio. Io sono ombra,…

Al Mondo che Resta

Vorrei dare un nido alle rondini d’Aprile, ascoltandone il canto giulivo e festante invadere i cieli fra stormi di frecce saettanti. Vorrei invocare la pioggia su foreste assetate, scivolando nell’ombra delle fronde gementi bagnate da un pianto antico e scrosciante. Vorrei custodire un raggio di sole e portarlo ove indugia l’inverno, attendendo paziente lo sbocciare…

Le Betulle di Silas

Scivolando nel profondo. Affondo, affondo, ancora più a fondo. Laggiù nell’abisso dell’anima, laddove non giunge il sole che splende in superficie, laddove non esiste luce. Eppur io vedo. Vedo scintille baluginare lievi, svelate dall’amplesso dell’oscurità più densa, dalla tenebra più pura e primordiale, custode dei segreti celati a tergo all’ombra dell’universo intero. Schiudo gli occhi…

I Custodi del Tempo

Tacciono i secoli, nella linfa imprigionati dei monumenti vivi, colonne di un tempo che spira memorie, custode della vita che fu. Le albe sbocciate, i tramonti appassiti, riflessi nei solchi degli alberi antichi, vestiti di muschio e dei giorni svaniti. Un fiato si leva spirando alto e lento come il timido eco d’un evo passato,…

Parola al Mondo

Che cosa abbiamo vinto? Che cosa abbiamo perso? Che cosa abbiamo fatto?   E. Edhilyen

Il Lamento del Cervo

Che cosa hai da dire, cervo che osservi l’orizzonte imbrunito? Che cosa si specchia nei tuoi occhi profondi, occhi del mondo e d’ogni terra, adesso che grigia è la tua valle? Osservi forse la tua dimora, i boschi di cui eri sovrano, i pascoli e i fiumi che pulsavano vita? Dimentica, oh Re della foresta….

Noi, Stille nel Mare

Sta tutto nel pensiero. Sta tutto in quei tocchi impercettibili che sfiorano l’anima, la quale parla, canta, grida e piange. Così s’annebbia la mente, oppur s’allieta ridente all’inattesa luce di un sole che si leva fiero.  È tutto così fragile. Tutto così instabile. Quanto è precario l’equilibrio del cuore, e quello del mondo spinto da…

Noi Siamo Rimasti

Alché abbiamo visto l’alba, L’ho vista nei tuoi occhi Tondi e grandi come il mondo, L’ho vista accarezzarti Ed inondarti il manto d’oro. Il fiato del mattino Lievemente ha sospirato  Fra i crini tuoi danzanti, Preludio d’una via su cui aprirai le ali Solcando i monti e i cieli  Nel diventare me. E divenendo te…

Eden

Muove l’abisso nel ventre ancestrale Prono, inchinato, nel gemito del mare Che danza scandendo l’eterno momento Su cui impera superba la luna Nel celarsi nell’ombra o rubando la luce Del sole che padre è del mondo E qual Re fiammeggiante nell’eterno egli arde Troneggiando nel cuore d’un fascio di stelle Ch’altro non sono che un…

Riposi la Terra Nuda

La quiete silente degli alberi immoti ed il fiato morente dei nomi ignoti echi d’albe sfiorite senza memoria fra rose appassite prive di gloria. Cornice di rovi è la cruda realtà nei secoli nuovi e nell’eternità grembo d’oblio dell’inerme creato voce è il mormorio del vento agitato. Astanti macerie di pietre spezzate da mille intemperie…

Ciò che in Silenzio Dici

“I fiori bianchi dei Prunus si vestono d’oro, e l’erba muove in una muta danza, poiché il mio respiro è giunto a sfiorare i tuoi capelli infuocati dal sole, oltre cui vivo e splendo nella gloria dell’eterno. Riesco a vederti, corolla lontana, cercare nell’inverno una traccia d’estate, per trovare quell’istante in cui primavera nasce nel…

La Madre dei Tempi

“Noi siamo nati per essere parte della Natura, siamo figli della terra e dalla terra noi cresciamo. Siamo i custodi del mondo, del tempo e della pace. Siamo i difensori dei templi viventi, e di ogni singola creatura che dimora sul pianeta. Siamo consapevoli che ogni vita è opera di Dio, e che parte di…

I Tuoi Fiori sono Nati

I tuoi fiori sono nati, con il pianto abbeverati. Ora che tu sei lontano, cerco un sorriso invano fra l’effluvio dei giacinti all’ombra di giorni vinti. Eppur ridono le stelle mille mute mie sorelle che dan luce all’infinito ed il Vero han custodito nella danza con il mondo in un canto mesto e fondo. Son…

Percezione (II)

La stanchezza si propaga in me, piano, un minuto dopo l’altro. Sento i secondi battere nel silenzio di questa notte, vorrei sprofondare in un sonno profondo, ma cerco risposte. Risposte che non posso trovare, cerco te. Te, che sei ovunque ed in nessun luogo, che sei in me e in ogni cosa che sono. Sei…

Nata in Esilio

Il testo che segue è da intendere come una sorta di introspezione, un susseguirsi di pensieri. Ogni frase, infatti, corrisponde ad un pensiero e, come tale, sorge libero da ogni tipo di metrica. Non si tratta di un comune testo narrativo, ma nemmeno di una poesia. Direi piuttosto uno “stream of consciousness”: Dove sei, nell’universo? …

La Mia Ombra nella Tua

L’orizzonte sale, i colori si smorzano adagio. La mia ombra nella tua, riflessa sull’erba indorata, sui cocci argentini, sulla terra imbrunita. Al passo fiero incidono gli arti, onorando la quiete e la gloria della Natura sovrana, salutando la sera che viene per accendere le stelle. Ho visto il sole scindersi in fasce di luce fra…

Vieni a Sciogliere l’Inverno

Vieni a sciogliere l’inverno, con un fiore rubicondo fra le nevi e fra le rocce, tu che dal sole scendi e nell’empireo esisti. Sia la primavera, al calar della sera, salga un’aura lieta fra le valli ombrose e ne ridano le stelle come solleticate, dal tocco tuo celeste e dalla gaia voce. Inquieta si fa…

Percezione

Eccoti, di nuovo giunto, a bussare al mio cuore con impercettibili tocchi. Un battito, ed un altro ancora, a scandire il ritmo di questa emozione che si fonde in una lacrima. Ma dove? Dove sei adesso, perché possa sentirti così vicino? Guardandomi attorno, nell’ombra della sera, cerco di comprendere donde proviene la tua essenza. Non…

Tu, in Ogni Cosa

Ad osservar la neve muta e ferma resto, il tocco delle stelle su di me si posa lieve. Le mille mie parole perse nell’oscurità calano piano sulle vampe danzanti, che cosa mai sarà il fuoco nel mio cuore? Che cosa mai sarà la cenere, i resti del tempo dispersi nell’eterno? Ma quanto brucia, quanto stringe,…

Il Nome del Mondo

A te volge il mio pensiero, che scivola dall’anima agli occhi sgorgando in una lacrima. Che cos’è quest’acqua che cade sul mio viso? Forse un’estrema traccia di te, che fugge dall’oblio e così si rivela in una piccola stilla di luce. Cade sulle mie labbra, posso quasi sentire il sapore della tua essenza. Arcaici, remoti…

Memorie dell’Anima

Qualora il vento portasse un ricordo, allora dovrei inspirare a fondo e scrutare nell’abisso dell’anima, pur sapendo che non troverò risposte a tutto ciò che mi domando, che sento, che vibra dentro di me come un’assurda sinfonia tanto sublime quanto irrazionale, che va al di là di ogni concezione, pensiero o religione, eppure risuona come…

Parole di una Notte

Parole fluite dalle mie mani nel cuore di una notte come tante altre, in cui ho sentito pulsare dentro di me la passione più forte che mai, fusa insieme alla speranza, alla fede e all’ardente desiderio di credere in tutto ciò che sentivo. Sentivo che ogni cosa sarebbe stata diversa, da lì a poco, ed…

Eco d’un Tempo Perduto

   Sono l’eco d’un tempo perduto,   risuono nel fiero respiro immortale del mondo che volta il volto scalfito e dell’anima sua l’effige irreale pare a chi sorge nel lembo inibito   ove nera è la neve nel fango distesa sulla sterile pietra vello d’inganno su cui una corolla giace indifesa muta piangendo l’insano malanno….