Nastro d’Argento

Scivola luce s’un nastro d’argento, tardo è il mio passo e l’alma in fermento, odo quel canto che ancor mi rimembra il vagito d’un mondo che mio più non sembra. Seco riporta il torrente silvano l’esule pianto d’un evo arcano, là attende immutata la mia dimora nel tempo che venne, verrà: non ora. E. Oriel

Giardini d’Autunno

Ove ebbe inizio il nostro cammino, fra i viali d’autunno accesi di vampe, il cuore mio all’anima tua sì vicino pronto a scalare del cielo le rampe. Dormiente era ancor ogni sogno segreto nell’andito fondo dell’esser mio arcano, intorno a noi inerte cresceva il roveto fra i cui rami spogli danzare era vano. Colsi in…

I Cieli Rovesciati

I cieli rovesciati sulle città di pietra, l’abisso sollevato fra le deserte vie. Folgori dell’empireo accesi come fiamme, caddero fra i rombi d’una scuotente voce. Tamburi sopra il mondo, nel cuore suo tremante, docile la terra si è aperta in mille crepe, crollarono le torri come sabbia fra tifoni, macerie del passato tra fiumi tumultuosi….

Il Ritorno delle Piogge

Un fruscio ritorna lieve, accendendosi fra gli alberi, crescendo tra le fronde, canto antico che risorge dopo il lungo suo silenzio. Si è spento il cielo greve colmandosi di fumi, grigie e candide le nebbie cadute sopra i giorni, coltri delle nubi estese sopra il mondo umido di pianto. Pieno nel suo vuoto, l’empireo spalancato…

Gemme d’Inverno

Deste le gemme fra maglie di ghiaccio, cristalli di lacrime su petali accesi, corolle di speme sbocciate in rovina splendono in cuore del buio senz’alba. Narrò la quercia d’arcaica speranza, nel sonno perpetuo di sogni appassiti dell’anima sua che dorme sui moti d’un tempo ricolmo d’eteree illusioni. Cantò la foresta levantesi in coro d’un Sole…

Scintilla d’Oceano

Dove porta il torrente dal pianto perpetuo, soffuso da un mistico velo di bruma, che scivola lesto sull’orlo di un mondo cantante le voci dell’estremo lamento? Dove porta il pensiero che cade segreto in lacrime lente bevute dal suolo ferito, fra i sassi macchiati di morte e di tempo qui dove giaccio al suon del…

Danza sul Moto dei Tempi

Sbocciavano stelle di un tempo perduto quand’anche gli uccelli zittivano i cori, cadeva la sera in tersi silenzi in mille estati di lucciole accese. Vestivo di fiori che non temono inverni danzando al bisbiglio dell’erba tremante, al brivido lesto dell’arpa sua bella, a gocce di suono tessenti visioni. Nuda corolla su landa ondeggiante, movente al…

Cornice di Maggio

Lucenti foglie all’alba tremano, sull’auree soglie dei prati svelano segreti cori disciolti al vento portante ai cuori gentil turbamento. Gioielli ardenti fra verdi onde ad ornamenti di floride fronde rubando al cielo le luci arzille tessono un velo di pallide stille. Là miserevole appare ogni assillo, in ampia e flebile cornice d’idillio. Là l’universo invade…

La Memoria delle Cascate

Cascate blu stornellavano in coro, nell’aria ombrosa di valli profonde riecheggiava la voce dell’arpa d’oro rapita dall’acque in flutti ed in onde. Antico pensiero intrecciandosi in note di spuma venate affondò tremolando, e in seno ancor scivola a rapide ignote come eco bagnato in eterno evocando. Nell’alma ode il dolce ed etereo lamento chi indugia…

Oltre i Confini

Danzi come se il mondo non avesse confini, fulgida rosa che sboccia nel vento, ritraendo l’effige dell’armonia fusa alla forza, come mari al tramonto in tempesta. Superbo germoglio di luce che è giunto a spezzare catene inviolate, in un refolo d’aria tinto di Sole, con voli leggeri sulle ali dell’anima e balzi potenti di spirito…

Mosaici

Mosaici sibilanti sopra la mia testa, giochi rilucenti di riflessi lusinganti, su lamine infuocate che incendiano le valli. Luci che si inseguono fra gli spasmi delle frasche, dal vento scosse forte come fiamme alla tempesta, ombre che si intrecciano nell’eterna frenesia. Voci che si uniscono in discordanti suoni, sfuggenti melodie germogliano dal caos, corolle d’armonia…

I Moti del Tempo

Flutto d’indaco argentino ornato che sul sinuoso specchio danza bagna il tempo antico e vivo che come mare canta e oscilla. Sul cielo rovesciato immagini riflesse indugiano vibranti dal semprevivo moto al mutar delle maree negli sbiaditi cicli, al sorgere e morire di epoche scordate. Reflusso che ritorna nei meandri bui ove falle d’incoscienza smorzano…

Prima di Chiedere

Prima di chiedere al cavallo di sentire le nostre richieste dobbiamo imparare ad ascoltare le sue. Prima di aspettarci la più piccola fiducia dobbiamo avere il coraggio di dar lui la più grande. Prima di indossare maschere di forza dobbiamo porci a mani nude con l’innocenza di un infante. Prima di pensare di poter dominare…

Anarsil Esfirya (Immagini)

Stalloncino Paint Horse, tobiano buckskin, figlio di Erc Color Me Kool, all’età di 17 mesi: E. Edhilyen

L’Eco di Mille Sere

L’eco di mille sere, è sfumato lontano nel latrato del vento che a valle fuggiva verso i mari remoti. Lungi, ove il tempo è rugiada posata sui cieli notturni come astri caduti sui prati d’Inverno scorgevo le nubi cadere, i cieli inclinati fra i fuochi del vespro come spade roventi battute dal ferro, la terra…

Gemma Silvestre (na Anarsil Esfirya)

Dedicata al mio giovane cavallo, in memoria di un inizio. Tu, selvaggia fra le gemme del mio spirto liberate dal tocco dell’Inverno che le vestì di ghiaccio, bagnato dalle stille che cadono in silenzio sbocciavi sulla via che il cuore mio imboccava, fiorendo sì silvestre nell’anima mia nuda, germoglio di speranza che fioriva nella neve….

Oltre il Sogno degli Occhi

Sui selci il vento giocava, in un canto e bisbiglio le foglie cadute gemevano piano, leggiadre muovendo in un fiume a rilento che piano fluiva sull’umida pietra. D’oro infiammate, di rosso macchiate, addio mormoravano a verdi sorelle ancora aggrappate alle frasche, ancora aggrappate alla speme il cui canto intonava stentoree armonie, tremando nel vento che…

Pensieri di Valli senza Segreti

Nel grembo di valli a lungo solcate, indugia lo sguardo su chiome oscillanti, sfiorate dal vento come petali d’ali uniti in boccioli d’estate, fasci di gemme gementi che all’aria rivelano il mistico canto. Scende il meriggio smorzandosi adagio, dove le vette lontane e bluastre spengono infine i cieli indorati, fiamme ghermite dal nudo cobalto che…

Il Destriero del Sogno Silente

Volante sui flutti increspati di verde speranza dell’erba che adagio muoveva al sospiro del vento d’estate, di limpido azzurro tinto nell’aere come schizzo di canto tracciato, inchiostro invisibile che tingeva la tela del nulla infinito segnando il profilo selvaggio della via che solcavi librando. Alzavi alle stelle celate dal giorno il richiamo squillante, come aquila…

Trame Notturne

Silenzio eloquente, esteso nel ventre di notte d’Estate, supino sul mondo che piano danzava al canto sublime di voci taciute, cori dei grilli e di uccelli notturni, che libravano lieti segrete armonie tessendo nel buio le trame di storie obliate. Ed oltre i segreti, fra spazi deserti di tenebra invasi, vuoti e raminghi angoli oscuri…

Echi nell’Etere

Scaglia di Luna supina nei cieli di Maggio, mistica ride lambita dai rami del faggio, arpe silenti che intonano lievi i sussurri degli echi che infrangono ancora le aule del tempo. Risuonano voci disperse nel buio, richiami remoti che invocano nomi nell’etere intrisi, essenze di spirti silvani e stranieri il cui fiato è la brezza…

Gabbiano di Fiume

Vai, sogno straniero, sui flutti che muovono pigri sotto al mio sguardo e portano al mare. Vai verso l’oceano, rubato dall’acqua che scorre sussurrando remoti segreti, verso il cobalto ed il blu primordiale nel ventre abissale, nel seno del mondo. Vai, pensiero che scivola sullo specchio movente, lambendo le rive degli argini sassosi che ho…

Acqua del Cuore, Luce dell’Anima

La Luna è rimasta impigliata nel giorno, supina fra le coltri di nuvole bianche adagiate sul letto turchese, dove le rondini intonano liete i primi canti di Primavera. Vedo le terre riflesse negli occhi dell’anima, che silente osserva l’essenza inviolabile, intrisa nel verde che lento si espande sul bruno, sbocciando nei giorni pervasi del nuovo…

Ode di Primavera

Risuonano i cori dispersi negli echi infranti nel grembo di verdi valli, ove le danze di Primavera tingono l’aere d’ali tremanti. D’onde venisti rondine allegra graffiando l’azzurro in volo sfuggente, portando l’ode d’esotiche lande la cui distanza in un battito solchi? L’anima vibra al richiamo dell’aura che lieve sospira fra fronde destanti, pervase da gemme…

La Voce della Natura

  Ogni cambiamento è preceduto da una lieve sfumatura …         … e suggerisce speranza e paura …        … che sparge in noi l’oscurità …     … che rivela un bagliore più grande.     Ogni tempesta è preludio di una nuova luce …        …

Il Sussurro della Neve

Candida cenere costella l’etereo, bianco indistinto di bruma e di neve, lento il passo incide le pagine di terre straniere, vergini e mute, fra immobili frasche che suonano piano come arpe vibranti al tocco gentile di neve che cade nell’aura danzando. Cosa tu vai narrando, Robinia svestita che piangi un lamento? Cosa i tuoi rami…

Essenza d’Eterno

Quante volte, quante volte ho interrogato le stelle nelle sere scivolate nell’oblio degli anni, in un tempo senza inizio e senza fine, in un lembo d’eterno dimenticato nell’universo. Stagioni mortali, che sbocciano e sfioriscono, sorgono e tramontano ogni volta ancora, negli infiniti cicli di un pianeta che muove in un angolo d’infinito. E quante volte…

In Fede all’Aurora

Scivola la bruma sui prati sopiti, nel sonno eterno indugiano le frasche, condensa la brina su petali dormienti che pulsano al ritmo di un cuore antico. Timida sboccia una bianca corolla, nel petto mio invaso di nebbia e di sole, ove l’oro si fonde al candore d’Inverno e il torpore dell’alba veste i ghiacci di…

La Quercia e la Falena (na Mirenya)

Il fato ha tessuto nel corso dei secoli la crisalide che m’involse, intrecciando luce all’ombra e incatenando il tempo, poiché cadesse nell’oblio su straniera terra e cieca divenisse fra le ombre e fra i riflessi di memorie custodite nell’anima sopita, inconscia eppur vibrante al richiamo della sera. Ho schiuso le mie ali, lentamente, scoprendo quella…

Silente Richiamo

Silente, un richiamo si leva nell’aere. Muto, si espande nella galassia. Muove del fato il respiro, come fiato di stelle che intonano un canto, lievemente danzando nel nero profondo scivolando a rilento come stilla di pianto, fra le nubi ed i fumi di memorie perdute, arse dal tempo eppur vigili e terse nell’essenza del vento…

La Quercia e la Falena

Esiste una via oltre l’oceano, che porta dietro al sole che si smorza come fiamma soffocata, spargendo il fuoco lungo l’orizzonte ardente in un tramonto rosso sangue. Oltre quella via, il sole sta sorgendo. Clessidra dell’eternità, la brezza ed il mare intonano un inno all’infinito che muore, gemendo l’oscurità dei giorni a venire, lambendo le…

Eco

Eco di canto remoto, nelle aule del tempo disperso, vagante nel buio immemore e vacuo di aride terre senza promesse. Sete del pianto immortale più antico, invocano i prati stille d’eterno, gocce di speme e cordoglio ancestrale di cuori piangenti del bosco il lamento. Sangue di un evo dimentico scorre, limpido e chiaro come stille…

Stille di Speranza

Grazie all’empireo per essere immortale, intoccabile dall’ombra dei secoli, vergine e puro nell’universo inoltrato.  Immutabili, gli astri incorniciano il mondo in una cortina d’antichi lumi, bagliore dell’eternità, scintille d’infinito, gemme incastonate nel diadema dell’orizzonte, a vegliare sul tempo che spinge il pianeta a danzare al canto perpetuo d’ignota esistenza. Grazie alla Terra e ai cieli…

Al Mondo che Resta

Vorrei dare un nido alle rondini d’Aprile, ascoltandone il canto giulivo e festante invadere i cieli fra stormi di frecce saettanti. Vorrei invocare la pioggia su foreste assetate, scivolando nell’ombra delle fronde gementi bagnate da un pianto antico e scrosciante. Vorrei custodire un raggio di sole e portarlo ove indugia l’inverno, attendendo paziente lo sbocciare…

Le Betulle di Silas

Scivolando nel profondo. Affondo, affondo, ancora più a fondo. Laggiù nell’abisso dell’anima, laddove non giunge il sole che splende in superficie, laddove non esiste luce. Eppur io vedo. Vedo scintille baluginare lievi, svelate dall’amplesso dell’oscurità più densa, dalla tenebra più pura e primordiale, custode dei segreti celati a tergo all’ombra dell’universo intero. Schiudo gli occhi…

Ho Cercato Parole

Ho cercato parole nella tenue foschia che veste i declivi d’estate, dalla cima di un monte che sovrasta ogni landa sin oltre all’orizzonte sfocato. Ho cercato parole nell’immensità che mi rapisce l’anima, che mi ruba il respiro affannato, che mi colma d’incanto e stupore per ripagare la strada battuta, per rendere infinito il fiato speso…

I Custodi del Tempo

Tacciono i secoli, nella linfa imprigionati dei monumenti vivi, colonne di un tempo che spira memorie, custode della vita che fu. Le albe sbocciate, i tramonti appassiti, riflessi nei solchi degli alberi antichi, vestiti di muschio e dei giorni svaniti. Un fiato si leva spirando alto e lento come il timido eco d’un evo passato,…

Parola al Mondo

Che cosa abbiamo vinto? Che cosa abbiamo perso? Che cosa abbiamo fatto?   E. Edhilyen

Il Lamento del Cervo

Che cosa hai da dire, cervo che osservi l’orizzonte imbrunito? Che cosa si specchia nei tuoi occhi profondi, occhi del mondo e d’ogni terra, adesso che grigia è la tua valle? Osservi forse la tua dimora, i boschi di cui eri sovrano, i pascoli e i fiumi che pulsavano vita? Dimentica, oh Re della foresta….

Noi, Stille nel Mare

Sta tutto nel pensiero. Sta tutto in quei tocchi impercettibili che sfiorano l’anima, la quale parla, canta, grida e piange. Così s’annebbia la mente, oppur s’allieta ridente all’inattesa luce di un sole che si leva fiero.  È tutto così fragile. Tutto così instabile. Quanto è precario l’equilibrio del cuore, e quello del mondo spinto da…

Eden

Muove l’abisso nel ventre ancestrale Prono, inchinato, nel gemito del mare Che danza scandendo l’eterno momento Su cui impera superba la luna Nel celarsi nell’ombra o rubando la luce Del sole che padre è del mondo E qual Re fiammeggiante nell’eterno egli arde Troneggiando nel cuore d’un fascio di stelle Ch’altro non sono che un…

Bugiarda Primavera

Nel destarsi lento il giorno viene caldo e fiero il vento vorticando ai rami attorno intonando il suo lamento. E annunciando Primavera le fragranze ruba lesto, carezzando il cielo spera che sia gaio il ramo desto di corolle ormai vestito al richiamo che sì presto si levò nell’infinito. Oh bugiarda Primavera, oh fallace aura tranquilla!…

La Madre dei Tempi

“Noi siamo nati per essere parte della Natura, siamo figli della terra e dalla terra noi cresciamo. Siamo i custodi del mondo, del tempo e della pace. Siamo i difensori dei templi viventi, e di ogni singola creatura che dimora sul pianeta. Siamo consapevoli che ogni vita è opera di Dio, e che parte di…