Fior Appassito

Dimmi che puoi risorgere, fior appassito nel ghiaccio, dimmi che puoi scorgere luce dove immota giaccio. Senti ancora l’ode muta della speme che è svanita, come quando era venuta Primavera a destar vita? Piove un pianto delicato sui tramonti nel declino, forse tu hai dimenticato che fu il Sole più vicino? Tornerà la sua radianza…

Nastro d’Argento

Scivola luce s’un nastro d’argento, tardo è il mio passo e l’alma in fermento, odo quel canto che ancor mi rimembra il vagito d’un mondo che mio più non sembra. Seco riporta il torrente silvano l’esule pianto d’un evo arcano, là attende immutata la mia dimora nel tempo che venne, verrà: non ora. E. Oriel

Scintilla d’Oceano

Dove porta il torrente dal pianto perpetuo, soffuso da un mistico velo di bruma, che scivola lesto sull’orlo di un mondo cantante le voci dell’estremo lamento? Dove porta il pensiero che cade segreto in lacrime lente bevute dal suolo ferito, fra i sassi macchiati di morte e di tempo qui dove giaccio al suon del…

Sulle Ali del Tempo che Fu

Fresche raffiche di vento fischiavano nelle mie orecchie finché ci libravamo nell’immenso, avvolta nel manto che mio padre, alle mie spalle, mi stringeva intorno. Leggiadri, navigavamo sulle silenti correnti del cielo. Avevo presto amato la vista del mondo da quella prospettiva, e il fluido scivolare in un vuoto così pieno, nell’armoniosa danza disegnata sulle arie….

Danza sul Moto dei Tempi

Sbocciavano stelle di un tempo perduto quand’anche gli uccelli zittivano i cori, cadeva la sera in tersi silenzi in mille estati di lucciole accese. Vestivo di fiori che non temono inverni danzando al bisbiglio dell’erba tremante, al brivido lesto dell’arpa sua bella, a gocce di suono tessenti visioni. Nuda corolla su landa ondeggiante, movente al…

L’Eco di Mille Sere

L’eco di mille sere, è sfumato lontano nel latrato del vento che a valle fuggiva verso i mari remoti. Lungi, ove il tempo è rugiada posata sui cieli notturni come astri caduti sui prati d’Inverno scorgevo le nubi cadere, i cieli inclinati fra i fuochi del vespro come spade roventi battute dal ferro, la terra…

Specchio del Passato – Ingu ian-Wanod

Le dita intrecciate a disegnar l’accordo di silente armonia, le ombre fuse l’una all’altra allungate sui viali d’Autunno, scivolanti sul tempo per sfiorare l’eterno sfumato in un soffio di fiato. Il passo lento, che scandiva il pulsare d’infinite stagioni, nell’oro d’Autunno gemeva un sussurro calpestando i tappeti appassiti, distesi sui viali infiammati dinanzi agli sguardi…

Pensieri di Valli senza Segreti

Nel grembo di valli a lungo solcate, indugia lo sguardo su chiome oscillanti, sfiorate dal vento come petali d’ali uniti in boccioli d’estate, fasci di gemme gementi che all’aria rivelano il mistico canto. Scende il meriggio smorzandosi adagio, dove le vette lontane e bluastre spengono infine i cieli indorati, fiamme ghermite dal nudo cobalto che…

Echi Danzanti

Danzandoti, fiamma di arcana visione, madre di ceneri sparse nel fiato ch’oscilla spirando passione, cullando le tele intessute di brina che vestono gli archi dai rami ritorti, soffitto di echi scalfiti sul tempo, riflessi ghermienti la via dei miei passi, fila d’eterea rugiada a riposo sull’aura del tempo. Danzandoti, fuoco di eterno imbrunire, fonte di…

Trame Notturne

Silenzio eloquente, esteso nel ventre di notte d’Estate, supino sul mondo che piano danzava al canto sublime di voci taciute, cori dei grilli e di uccelli notturni, che libravano lieti segrete armonie tessendo nel buio le trame di storie obliate. Ed oltre i segreti, fra spazi deserti di tenebra invasi, vuoti e raminghi angoli oscuri…

Sulle Vele del Vero

Volgerò il passo lungo la strada più impervia, lungo la via che in pochi hanno l’ardire di attraversare. Oltre ogni sentiero battuto, oltre ogni folla, oltre ogni coro, oltre ogni regola, oltre ogni frontiera, oltre ogni credo. Volterò le spalle ai sogni, calando le palpebre all’abbaglio dei più splendidi inganni, lasciando che sfumino in un…

Tiria l’Ey n’Om

Vuoto. Vuoto primordiale che si espande nell’oceano di parole perse, naufragate nell’oblio e nella dimenticanza, lambite da un vento che scuote le onde muovendone il corso, mare di lacrime e inchiostro che intride le pagine dei giorni a venire. Sguardo che emerge dal passato, barlume ancestrale che splende al centro di iridi nere, scrigni di…

L’Amore oltre il Tempo

Che cosa hai visto, dentro i miei occhi vergini e scuri, che sfuggivano timidi dietro alle onde dei capelli castani? Nascosti fra i rovi e le floride frasche, nell’antica foresta sul bordo del tempo, dove i rami intrecciavano le trame narranti fra i segreti sussurri di un popolo antico, mistico e infante, sbirciavano la via…

Il Pianto nella Pioggia

Il canto delle rondini annunciava Primavera, ma poi la neve è scesa, di nuovo, inattesa. Ed ora il cielo piange, dall’ultimo tramonto in cui si è sciolto il Sole, smorzato dalle nebbie che rivestono le valli di un velo fluttuante che piano danza vago, lambendo le distanze in cui echeggia il mio pensiero. Scivola sul…

Muto Lamento

Scivola l’anima fra gelide sbarre, esule fugge fra i fiori di campo danzando solinga fra arbusti fruscianti, ma gravano infine sul corpo spossato catene che avvolgono le ali ferite. Gli astri raccontano muti i ricordi ascoltando le voci taciute, i segreti svelati, lamenti dispersi nel buio soltanto e lacrime d’angeli perdute in silenzio dinanzi alle…

Il Sussurro della Neve

Candida cenere costella l’etereo, bianco indistinto di bruma e di neve, lento il passo incide le pagine di terre straniere, vergini e mute, fra immobili frasche che suonano piano come arpe vibranti al tocco gentile di neve che cade nell’aura danzando. Cosa tu vai narrando, Robinia svestita che piangi un lamento? Cosa i tuoi rami…

Essenza d’Eterno

Quante volte, quante volte ho interrogato le stelle nelle sere scivolate nell’oblio degli anni, in un tempo senza inizio e senza fine, in un lembo d’eterno dimenticato nell’universo. Stagioni mortali, che sbocciano e sfioriscono, sorgono e tramontano ogni volta ancora, negli infiniti cicli di un pianeta che muove in un angolo d’infinito. E quante volte…

In Fede all’Aurora

Scivola la bruma sui prati sopiti, nel sonno eterno indugiano le frasche, condensa la brina su petali dormienti che pulsano al ritmo di un cuore antico. Timida sboccia una bianca corolla, nel petto mio invaso di nebbia e di sole, ove l’oro si fonde al candore d’Inverno e il torpore dell’alba veste i ghiacci di…

Patria Straniera

Niente è rimasto. Le lacrime piovute negli anni sono penetrate nel suolo, gli alberi le hanno bevute e perfino nel cielo si sono condensate. Esse tornano, ogni volta che miro il firmamento. Ogni volta che cammino sul suolo di casa, un suolo sì familiare eppur sempre straniero. Conosco la forma dei monti e le vesti…

La Quercia e la Falena (na Mirenya)

Il fato ha tessuto nel corso dei secoli la crisalide che m’involse, intrecciando luce all’ombra e incatenando il tempo, poiché cadesse nell’oblio su straniera terra e cieca divenisse fra le ombre e fra i riflessi di memorie custodite nell’anima sopita, inconscia eppur vibrante al richiamo della sera. Ho schiuso le mie ali, lentamente, scoprendo quella…

Silente Richiamo

Silente, un richiamo si leva nell’aere. Muto, si espande nella galassia. Muove del fato il respiro, come fiato di stelle che intonano un canto, lievemente danzando nel nero profondo scivolando a rilento come stilla di pianto, fra le nubi ed i fumi di memorie perdute, arse dal tempo eppur vigili e terse nell’essenza del vento…

La Quercia e la Falena

Esiste una via oltre l’oceano, che porta dietro al sole che si smorza come fiamma soffocata, spargendo il fuoco lungo l’orizzonte ardente in un tramonto rosso sangue. Oltre quella via, il sole sta sorgendo. Clessidra dell’eternità, la brezza ed il mare intonano un inno all’infinito che muore, gemendo l’oscurità dei giorni a venire, lambendo le…

Eco

Eco di canto remoto, nelle aule del tempo disperso, vagante nel buio immemore e vacuo di aride terre senza promesse. Sete del pianto immortale più antico, invocano i prati stille d’eterno, gocce di speme e cordoglio ancestrale di cuori piangenti del bosco il lamento. Sangue di un evo dimentico scorre, limpido e chiaro come stille…

Stille di Speranza

Grazie all’empireo per essere immortale, intoccabile dall’ombra dei secoli, vergine e puro nell’universo inoltrato.  Immutabili, gli astri incorniciano il mondo in una cortina d’antichi lumi, bagliore dell’eternità, scintille d’infinito, gemme incastonate nel diadema dell’orizzonte, a vegliare sul tempo che spinge il pianeta a danzare al canto perpetuo d’ignota esistenza. Grazie alla Terra e ai cieli…

L’Eco dell’Ultimo Fiato

Nelle iridi si sparse il riflesso dell’ultimo fuoco, la fiamma del giorno che ad ovest scendeva, smorzando un esile frammento d’eternità. Moriva come una candela, nel soffocar le voci ch’echeggiavano insistenti nella coltre della sera, velando i colli e i prati e le offuscate luci a valle. Tutto taceva. Tutto taceva tranne il vento, che…

Ancella della Notte

Risorgo dalle lacrime. Riemergo dall’abisso in un gemito profondo, nascendo al plenilunio e sbocciando come un fiore, i cui petali si schiudono come ali di falena per librarsi nella notte nel bramare gli astri chiari. Mi desto a tergo al pianto, in ogni valle ombrosa ove posso sorvolare il vento farsi lento nel mormorare piano…

Sonno e Risveglio

Il mio cuore rallentava i battiti, come per seguire il ritmo dell’aura che lenta sospirava fra le frasche semoventi e mormoranti, che in un sussurro lieve chiamavano il mio nome, un nome intriso nell’aria di patria a cui nessuno più, adesso, risponderà. Come l’eco dei miei canti, la terra gemeva un dolce lamento. Il mio…

Alla Patria

A valle si disperde l’eco del passato, nel canto di un nibbio che mesto attraversa i cieli dell’ultima estate. Muore il giorno innanzi a me, nel riversarsi d’un sole sciolto in una lacrima, che lenta sgorga dall’anima lesa. Sangue di spirito, cade su zolle di terra assetata, memore del mio silente passaggio. Io sono ombra,…

Una Gemma di Me

Sulle scale di pietra ruzzolavano adagio foglie ingiallite, frusciando alla carezza della mia veste che piano scivolava sui gradini. Mai avrei pensato, a quanto quel suono sarebbe un dì mancato. Le frasche si ammantavano di fuoco, nell’arrendersi all’alito fresco che portava fragranze d’autunno, di pioggia lontana e d’una leggera foschia che lieve si adagiava sui…

Crepuscolo ed Alba

La sera sospira, eterea e indistinta, attizza le braci d’un memore spirito che inspira solingo la giovane notte, madre dell’aria che muove parlando. Di mille parole le stelle hanno scritto, sulle pagine nere del buio più fitto, le strade solcate nel nulla e nel vero d’anime antiche, sole e raminghe. Sicché di noi due il…

Le Betulle di Silas

Scivolando nel profondo. Affondo, affondo, ancora più a fondo. Laggiù nell’abisso dell’anima, laddove non giunge il sole che splende in superficie, laddove non esiste luce. Eppur io vedo. Vedo scintille baluginare lievi, svelate dall’amplesso dell’oscurità più densa, dalla tenebra più pura e primordiale, custode dei segreti celati a tergo all’ombra dell’universo intero. Schiudo gli occhi…

Sussurri nel Tempo

“Il mondo geme un pianto di speranza, riverso in queste nubi che solcano l’empireo, riflesse nei miei occhi che specchiano i ricordi. Ricordi muti e senza nome, dei tempi in cui ascoltavo la tua voce cantare in armonia con il fiume e con il vento, con i cori degli alberi antichi che silenti custodivano memorie….

I Custodi del Tempo

Tacciono i secoli, nella linfa imprigionati dei monumenti vivi, colonne di un tempo che spira memorie, custode della vita che fu. Le albe sbocciate, i tramonti appassiti, riflessi nei solchi degli alberi antichi, vestiti di muschio e dei giorni svaniti. Un fiato si leva spirando alto e lento come il timido eco d’un evo passato,…

Petali di Sogni

Sarà bello cadere nei sogni in una notte d’estate. Sarà bello accarezzare illusioni, sfiorare quei piccoli fiori che sbocciano piano, al barlume degli astri che si accendono cangiando, nel mostrare i mille volti delle fiamme evanescenti. E bello sarà cogliere i petali delle notturne corolle, per spargerle nel vento che soffierà di sera, cosicché una…

Memore di Me

“Primavera, ti ho vestita di un fascio di gemme. Gaia, leggiadra, ho ascoltato il canto del tuo riso, ho sfiorato il tuo timido viso con un sospiro lieve, poiché sia io il vento che accarezza la corolla che in te si sta destando, anima innocente che piano sboccia al mio richiamo. S’insinua il mio respiro…

Osservando

Osservando il grano inchinarsi al vento disegnando onde danzanti al ritmo d’un antico canto, simili ad un mare d’oro dai chiari riflessi cangianti, ho visto i tuoi capelli sfarfallare leggeri come vessilli, diletto di quell’aura che rubava le voci, le essenze e i pensieri di terre lontane. Osservando le frasche delle argentine betulle muovere lente,…

Sola è la Sera

Quanto è sola la sera. Quanto è vuota, eppur sì piena di gente, voci, parole. Echi di risa, frasi incomprese, fuse nell’etere per svanire nel buio, nel nulla, in questa lieve brezza che mesta sospira, a cui nessuno bada.  Mille pensieri, sfumati in un fiato dissolto nell’aura. Non una parola dalle mie labbra, seppur molte…

Riposi la Terra Nuda

La quiete silente degli alberi immoti ed il fiato morente dei nomi ignoti echi d’albe sfiorite senza memoria fra rose appassite prive di gloria. Cornice di rovi è la cruda realtà nei secoli nuovi e nell’eternità grembo d’oblio dell’inerme creato voce è il mormorio del vento agitato. Astanti macerie di pietre spezzate da mille intemperie…

Danzando con le Stelle

Voglia di cantare, voglia di danzare, nel profumo di passione di questa gaia sera. Il cielo di cobalto s’è incupito, il sole s’è velato e lunghe muovono le ombre, nell’erba rigogliosa che come un mare geme, su cui le frasche tingono vividi disegni, guidati dalla mano del gagliardo vento.  Lui ruba la mia voce… lui…

Ciò che in Silenzio Dici

“I fiori bianchi dei Prunus si vestono d’oro, e l’erba muove in una muta danza, poiché il mio respiro è giunto a sfiorare i tuoi capelli infuocati dal sole, oltre cui vivo e splendo nella gloria dell’eterno. Riesco a vederti, corolla lontana, cercare nell’inverno una traccia d’estate, per trovare quell’istante in cui primavera nasce nel…

I Tuoi Fiori sono Nati

I tuoi fiori sono nati, con il pianto abbeverati. Ora che tu sei lontano, cerco un sorriso invano fra l’effluvio dei giacinti all’ombra di giorni vinti. Eppur ridono le stelle mille mute mie sorelle che dan luce all’infinito ed il Vero han custodito nella danza con il mondo in un canto mesto e fondo. Son…

Danzandoti

Nella quiete profonda, è solo una notte d’inverno. Sussurra la neve cadendo fra i rami, come una pioggia a rilento. La luna veste l’etere di malia e bagliore, rivelando quei lembi di stelle che calano adagio in un canto solingo, al sorger del quale ogni voce tace. Sulla mia pelle si posa il tocco del…

Il Pianto dei Salici

Ed essendo io, cristallo di pianto dai cieli caduto s’un fiore posato al nascer del giorno fra la rugiada vestita di stelle, t’attendo, silente, al mormorio dei salici. Carezzano le acque con argentini palmi, disegnano le frasche onde in uno specchio di cui la quiete è infranta dal muto lor pensiero. Trovarti dentro al cielo…

Cosa Amasti di Me?

Cosa amasti di me? Una parola mancata, un tremore nelle labbra? Un gemito indeciso, eco d’un grido del cuore, che nulla ha potuto se non soffocare? Uno sguardo perduto, riflesso in mille luci, all’ombra d’un tetto di frasche ed un petalo sul viso d’una rosa fra i capelli, caduta adagio al lieve tocco d’un sospiro…

Gli Estremi Fumi

Desta, nel buio, senza chiudere occhio. Girandomi e rigirandomi fra le coltri, quasi cercandoti. Nei sogni, nella mente, evocandoti. In ogni dove, in ogni quando, immagini affiorano come riflessi dal profondo di oscuri laghi. Riflessi del tempo, cristallizzati nella memoria, che vivono ancora e come un eco rimbalzano sulle pareti del mio cuore. E’ buio…

Benvenuto Nuovo Tempo

I secondi battono, uno dopo l’altro, il corso del tempo. Scandiscono le ore, i giorni, i mesi, gli anni ed i secoli nei secoli. Chi li potrà sentire? Chi li potrà ricordare? Come i rintocchi delle campane, echeggiano nelle memorie più vive. Echeggiano anche sulle lande infinite che affiorano alla mia mente, remote rimembranze dell’anima…

Percezione

Eccoti, di nuovo giunto, a bussare al mio cuore con impercettibili tocchi. Un battito, ed un altro ancora, a scandire il ritmo di questa emozione che si fonde in una lacrima. Ma dove? Dove sei adesso, perché possa sentirti così vicino? Guardandomi attorno, nell’ombra della sera, cerco di comprendere donde proviene la tua essenza. Non…

Il Nome del Mondo

A te volge il mio pensiero, che scivola dall’anima agli occhi sgorgando in una lacrima. Che cos’è quest’acqua che cade sul mio viso? Forse un’estrema traccia di te, che fugge dall’oblio e così si rivela in una piccola stilla di luce. Cade sulle mie labbra, posso quasi sentire il sapore della tua essenza. Arcaici, remoti…

Dietro al Tramonto

Era il vento della sera, un sospiro rubato dal soffio del cielo, a scorrere lieve sull’anima libera e bramosa di lasciarsi trasportare, come una piuma sul respiro del mare, e giungere a te al di là d’ogni terra. Laddove esiste, ancora, la storia di noi incisa nell’eternità, memore è il sole ed il firmamento, la…

Memorie dell’Anima

Qualora il vento portasse un ricordo, allora dovrei inspirare a fondo e scrutare nell’abisso dell’anima, pur sapendo che non troverò risposte a tutto ciò che mi domando, che sento, che vibra dentro di me come un’assurda sinfonia tanto sublime quanto irrazionale, che va al di là di ogni concezione, pensiero o religione, eppure risuona come…

Parole di una Notte

Parole fluite dalle mie mani nel cuore di una notte come tante altre, in cui ho sentito pulsare dentro di me la passione più forte che mai, fusa insieme alla speranza, alla fede e all’ardente desiderio di credere in tutto ciò che sentivo. Sentivo che ogni cosa sarebbe stata diversa, da lì a poco, ed…

Eco d’un Tempo Perduto

   Sono l’eco d’un tempo perduto,   risuono nel fiero respiro immortale del mondo che volta il volto scalfito e dell’anima sua l’effige irreale pare a chi sorge nel lembo inibito   ove nera è la neve nel fango distesa sulla sterile pietra vello d’inganno su cui una corolla giace indifesa muta piangendo l’insano malanno….