Scintilla d’Oceano

Dove porta il torrente dal pianto perpetuo,
soffuso da un mistico velo di bruma,
che scivola lesto sull’orlo di un mondo
cantante le voci dell’estremo lamento?

Dove porta il pensiero che cade segreto
in lacrime lente bevute dal suolo ferito,
fra i sassi macchiati di morte e di tempo
qui dove giaccio al suon del silenzio?

Lo hanno ascoltato le fronde assopite,
lo hanno cantato in struggenti bisbigli,
e lamine d’oro son piano piovute,
fiamme smorzate nei flutti d’argento.

Sia che le acque lo possan ghermire,
ch’accolgano in sé la luce dell’alma,
umile stilla versata in tuo onore
disciolta nei gelidi flussi fuggenti.

Si fonda nel seno del mare movente,
sia goccia dispersa nell’immensità,
sia la mia essenza in eterna scintilla
ornante l’oceano nei tuoi occhi riverso.

E. Oriel