L’Esistere Oltre

Un solo respiro fra i tiepidi raggi lento ha danzato con deboli foglie, lieve un bisbiglio di canto librato in cuor all’autunno, e tutto risorge. D’oro le fronde in mille frantumi, tappeti di gemme su folti declivi, piangono un canto di gioia bagnata da lumi di lacrime d’empireo terso. Muore la via fra fumi di…

La Caduta delle Stelle

Nell’universo un velo aperto alle comete, sfregi di splendore nel buio dei primordi, può un canto liberarsi sull’armonie segrete d’un’anima che trema sull’acqua dei ricordi. Se è caduto il cielo sul tempo rovesciato, se nasce Sol dal ventre degl’estremi fuochi, può l’alba incoronare il buio decantato e il giorno folgorare quei bagliori fiochi? Quanta luce…

Lettere Perdute

(Testo scritto nel Giugno 2013) A te che permani, nella polvere di un tempo che la pioggia lava via, come una musica dall’eco incessante che di continuo rimbalza nel cuore, ancor mi rivolgo. Fluiscono lemmi, come fluisce il diluvio dinanzi ai miei occhi, scorrendo sul mondo che di nuovo si veste di verde, pur senza…

Le Odi delle Arie

Dialogava il vento con le fronde prone, oscuro il cielo torvo sul candor dei fiori magnifico intonava un canto di potenza, correnti delle arie mosse in echi d’odi. Il cuore mio scandiva il tempo d’armonia, quando pulsava gioia nel pianto della vita, disio mio primario batteva di passione sull’infinita volta al di là degli orizzonti….

Giardini d’Autunno

Ove ebbe inizio il nostro cammino, fra i viali d’autunno accesi di vampe, il cuore mio all’anima tua sì vicino pronto a scalare del cielo le rampe. Dormiente era ancor ogni sogno segreto nell’andito fondo dell’esser mio arcano, intorno a noi inerte cresceva il roveto fra i cui rami spogli danzare era vano. Colsi in…

Il Ritorno delle Piogge

Un fruscio ritorna lieve, accendendosi fra gli alberi, crescendo tra le fronde, canto antico che risorge dopo il lungo suo silenzio. Si è spento il cielo greve colmandosi di fumi, grigie e candide le nebbie cadute sopra i giorni, coltri delle nubi estese sopra il mondo umido di pianto. Pieno nel suo vuoto, l’empireo spalancato…

Gemme d’Inverno

Deste le gemme fra maglie di ghiaccio, cristalli di lacrime su petali accesi, corolle di speme sbocciate in rovina splendono in cuore del buio senz’alba. Narrò la quercia d’arcaica speranza, nel sonno perpetuo di sogni appassiti dell’anima sua che dorme sui moti d’un tempo ricolmo d’eteree illusioni. Cantò la foresta levantesi in coro d’un Sole…

Gli Orizzonti dell’Inverno – In-Genumédaid e-Chríw

Mi sporgo per guardare al di là dell’orizzonte, nella remota speme di scorgere il profilo di una verde valle. Cammino nel deserto fra le polveri del tempo, lasciate dai ricordi ad invadere l’immenso di un’arida distesa, su cui si piega il cielo in un eterno moto che sempre si ripete, spietato e ineluttabile. Il vuoto…

Sulle Ali del Tempo che Fu

Fresche raffiche di vento fischiavano nelle mie orecchie finché ci libravamo nell’immenso, avvolta nel manto che mio padre, alle mie spalle, mi stringeva intorno. Leggiadri, navigavamo sulle silenti correnti del cielo. Avevo presto amato la vista del mondo da quella prospettiva, e il fluido scivolare in un vuoto così pieno, nell’armoniosa danza disegnata sulle arie….

Danza sul Moto dei Tempi

Sbocciavano stelle di un tempo perduto quand’anche gli uccelli zittivano i cori, cadeva la sera in tersi silenzi in mille estati di lucciole accese. Vestivo di fiori che non temono inverni danzando al bisbiglio dell’erba tremante, al brivido lesto dell’arpa sua bella, a gocce di suono tessenti visioni. Nuda corolla su landa ondeggiante, movente al…

Cornice di Maggio

Lucenti foglie all’alba tremano, sull’auree soglie dei prati svelano segreti cori disciolti al vento portante ai cuori gentil turbamento. Gioielli ardenti fra verdi onde ad ornamenti di floride fronde rubando al cielo le luci arzille tessono un velo di pallide stille. Là miserevole appare ogni assillo, in ampia e flebile cornice d’idillio. Là l’universo invade…

La Memoria delle Cascate

Cascate blu stornellavano in coro, nell’aria ombrosa di valli profonde riecheggiava la voce dell’arpa d’oro rapita dall’acque in flutti ed in onde. Antico pensiero intrecciandosi in note di spuma venate affondò tremolando, e in seno ancor scivola a rapide ignote come eco bagnato in eterno evocando. Nell’alma ode il dolce ed etereo lamento chi indugia…

I Cori del Cielo

Il mio canto si è aperto sul confine dell’eterno, vibrando in una musica soffocata dalle nubi ed espansa in sordi echi nelle vastità del cielo. Il vento ha accompagnato il disegno d’armonia, tracciato fra le stelle come note su spartito, al nascere a rilento della semioscura Luna dal grembo d’orizzonte, come giglio schiuso in seno…

L’Uomo Immortale

Questo non è uno dei miei tipici testi poetici e criptici, stavolta voglio stendere i miei pensieri fra le righe in modo chiaro, evidente, perché chiunque abbia voglia di farlo possa coglierne il senso più puro. Spesso mi sono domandata come mai il destino ci impone di prendere scelte esistenziali quando meno siamo nelle condizioni…

Oltre i Confini

Danzi come se il mondo non avesse confini, fulgida rosa che sboccia nel vento, ritraendo l’effige dell’armonia fusa alla forza, come mari al tramonto in tempesta. Superbo germoglio di luce che è giunto a spezzare catene inviolate, in un refolo d’aria tinto di Sole, con voli leggeri sulle ali dell’anima e balzi potenti di spirito…

Mosaici

Mosaici sibilanti sopra la mia testa, giochi rilucenti di riflessi lusinganti, su lamine infuocate che incendiano le valli. Luci che si inseguono fra gli spasmi delle frasche, dal vento scosse forte come fiamme alla tempesta, ombre che si intrecciano nell’eterna frenesia. Voci che si uniscono in discordanti suoni, sfuggenti melodie germogliano dal caos, corolle d’armonia…

La Rugiada dei Tuoi Occhi

Gemme di cielo, mari di sogni, notturno cobalto di fiori sbocciato fra stelle appassite dai petali chiari che danzan cadendo nel buio volando. Dona la notte il pianto silvestre che veste le lande tessendo faville sicché nei tuoi occhi nascevano gli astri come cieli baciati da brina di stelle, nel cui arcano velo l’alma mia…

I Moti del Tempo

Flutto d’indaco argentino ornato che sul sinuoso specchio danza bagna il tempo antico e vivo che come mare canta e oscilla. Sul cielo rovesciato immagini riflesse indugiano vibranti dal semprevivo moto al mutar delle maree negli sbiaditi cicli, al sorgere e morire di epoche scordate. Reflusso che ritorna nei meandri bui ove falle d’incoscienza smorzano…

Prima di Chiedere

Prima di chiedere al cavallo di sentire le nostre richieste dobbiamo imparare ad ascoltare le sue. Prima di aspettarci la più piccola fiducia dobbiamo avere il coraggio di dar lui la più grande. Prima di indossare maschere di forza dobbiamo porci a mani nude con l’innocenza di un infante. Prima di pensare di poter dominare…

L’Eco di Mille Sere

L’eco di mille sere, è sfumato lontano nel latrato del vento che a valle fuggiva verso i mari remoti. Lungi, ove il tempo è rugiada posata sui cieli notturni come astri caduti sui prati d’Inverno scorgevo le nubi cadere, i cieli inclinati fra i fuochi del vespro come spade roventi battute dal ferro, la terra…

Gemma Silvestre (na Anarsil Esfirya)

Dedicata al mio giovane cavallo, in memoria di un inizio. Tu, selvaggia fra le gemme del mio spirto liberate dal tocco dell’Inverno che le vestì di ghiaccio, bagnato dalle stille che cadono in silenzio sbocciavi sulla via che il cuore mio imboccava, fiorendo sì silvestre nell’anima mia nuda, germoglio di speranza che fioriva nella neve….

Specchio del Passato – Ingu ian-Wanod

Le dita intrecciate a disegnar l’accordo di silente armonia, le ombre fuse l’una all’altra allungate sui viali d’Autunno, scivolanti sul tempo per sfiorare l’eterno sfumato in un soffio di fiato. Il passo lento, che scandiva il pulsare d’infinite stagioni, nell’oro d’Autunno gemeva un sussurro calpestando i tappeti appassiti, distesi sui viali infiammati dinanzi agli sguardi…

Oltre il Sogno degli Occhi

Sui selci il vento giocava, in un canto e bisbiglio le foglie cadute gemevano piano, leggiadre muovendo in un fiume a rilento che piano fluiva sull’umida pietra. D’oro infiammate, di rosso macchiate, addio mormoravano a verdi sorelle ancora aggrappate alle frasche, ancora aggrappate alla speme il cui canto intonava stentoree armonie, tremando nel vento che…

Pensieri di Valli senza Segreti

Nel grembo di valli a lungo solcate, indugia lo sguardo su chiome oscillanti, sfiorate dal vento come petali d’ali uniti in boccioli d’estate, fasci di gemme gementi che all’aria rivelano il mistico canto. Scende il meriggio smorzandosi adagio, dove le vette lontane e bluastre spengono infine i cieli indorati, fiamme ghermite dal nudo cobalto che…

Echi Danzanti

Danzandoti, fiamma di arcana visione, madre di ceneri sparse nel fiato ch’oscilla spirando passione, cullando le tele intessute di brina che vestono gli archi dai rami ritorti, soffitto di echi scalfiti sul tempo, riflessi ghermienti la via dei miei passi, fila d’eterea rugiada a riposo sull’aura del tempo. Danzandoti, fuoco di eterno imbrunire, fonte di…

Il Destriero del Sogno Silente

Volante sui flutti increspati di verde speranza dell’erba che adagio muoveva al sospiro del vento d’estate, di limpido azzurro tinto nell’aere come schizzo di canto tracciato, inchiostro invisibile che tingeva la tela del nulla infinito segnando il profilo selvaggio della via che solcavi librando. Alzavi alle stelle celate dal giorno il richiamo squillante, come aquila…

Trame Notturne

Silenzio eloquente, esteso nel ventre di notte d’Estate, supino sul mondo che piano danzava al canto sublime di voci taciute, cori dei grilli e di uccelli notturni, che libravano lieti segrete armonie tessendo nel buio le trame di storie obliate. Ed oltre i segreti, fra spazi deserti di tenebra invasi, vuoti e raminghi angoli oscuri…

Sulle Vele del Vero

Volgerò il passo lungo la strada più impervia, lungo la via che in pochi hanno l’ardire di attraversare. Oltre ogni sentiero battuto, oltre ogni folla, oltre ogni coro, oltre ogni regola, oltre ogni frontiera, oltre ogni credo. Volterò le spalle ai sogni, calando le palpebre all’abbaglio dei più splendidi inganni, lasciando che sfumino in un…

Con Te Risorgo

Molte notti ho passato su questa terrazza, a domandare alle stelle il perché di tanto dolore. A donare le lacrime al cielo, nella speme che il grido del cuore si fosse librato nel vento serale che ogni volta sentivo soffiare come un respiro di un mondo che muove e che uccide. Ogni mio fiato era…

Occhi di Cielo

Mi sono chiesta come sia possibile descrivere l’indescrivibile e raccontare l’inenarrabile, e infine ho scelto di farlo attraverso poche e semplici parole. Ho cercato i tuoi occhi nell’azzurro del cielo, ma era troppo pallido. Fra le scaglie turchesi del pino argenteo, scorreva il mio sguardo in cerca del tuo. Come riflesso lontano di perpetua memoria,…

Echi nell’Etere

Scaglia di Luna supina nei cieli di Maggio, mistica ride lambita dai rami del faggio, arpe silenti che intonano lievi i sussurri degli echi che infrangono ancora le aule del tempo. Risuonano voci disperse nel buio, richiami remoti che invocano nomi nell’etere intrisi, essenze di spirti silvani e stranieri il cui fiato è la brezza…

Tiria l’Ey n’Om

Vuoto. Vuoto primordiale che si espande nell’oceano di parole perse, naufragate nell’oblio e nella dimenticanza, lambite da un vento che scuote le onde muovendone il corso, mare di lacrime e inchiostro che intride le pagine dei giorni a venire. Sguardo che emerge dal passato, barlume ancestrale che splende al centro di iridi nere, scrigni di…

L’Amore oltre il Tempo

Che cosa hai visto, dentro i miei occhi vergini e scuri, che sfuggivano timidi dietro alle onde dei capelli castani? Nascosti fra i rovi e le floride frasche, nell’antica foresta sul bordo del tempo, dove i rami intrecciavano le trame narranti fra i segreti sussurri di un popolo antico, mistico e infante, sbirciavano la via…

Gabbiano di Fiume

Vai, sogno straniero, sui flutti che muovono pigri sotto al mio sguardo e portano al mare. Vai verso l’oceano, rubato dall’acqua che scorre sussurrando remoti segreti, verso il cobalto ed il blu primordiale nel ventre abissale, nel seno del mondo. Vai, pensiero che scivola sullo specchio movente, lambendo le rive degli argini sassosi che ho…

Il Pianto nella Pioggia

Il canto delle rondini annunciava Primavera, ma poi la neve è scesa, di nuovo, inattesa. Ed ora il cielo piange, dall’ultimo tramonto in cui si è sciolto il Sole, smorzato dalle nebbie che rivestono le valli di un velo fluttuante che piano danza vago, lambendo le distanze in cui echeggia il mio pensiero. Scivola sul…

Cent’Anni in un Battito d’Ali

Un “sogno” dedicato a tutti coloro che porto nel cuore. E se fosse come aprire gli occhi al mondo, nel ventre della notte in cui brillano astri chiari, come fiori appena sorti che dei cicli nulla sanno, che dell’alba non attendono il ritorno e non conoscono il bagliore del giorno. Alzerei gli occhi agli astri…

La Danza dell’Infinito

Il fiato degli Angeli carezza le valli in un tocco sfuggente, vibrano adagio le frasche pervase di foglie che tremano in sussulti di musica. Disegnando le armonie sul firmamento, laddove sbocciano le stelle come note su spartito, si delineano in un canto le tracce del destino di cui un solo fiato ne può deviar la…

Fumo di Pensiero

Ovunque vada il canto che il vento ruba lesto spargendolo in un eco, seco porterà la luce delle lacrime sgorgate dal mio cuore, che non hai visto mai e che il tempo ha ormai celato, cristallizzate nel passato come stille d’ambra pura. Se vola intorno all’anima una brezza che risuona può esser la mia voce…

Acqua del Cuore, Luce dell’Anima

La Luna è rimasta impigliata nel giorno, supina fra le coltri di nuvole bianche adagiate sul letto turchese, dove le rondini intonano liete i primi canti di Primavera. Vedo le terre riflesse negli occhi dell’anima, che silente osserva l’essenza inviolabile, intrisa nel verde che lento si espande sul bruno, sbocciando nei giorni pervasi del nuovo…

Trovandoti in Ogni Cosa

Vibra l’anima in un fievole brivido, come corda d’arpa dolcemente pizzicata, al pensiero tuo che vola nel vento di ponente e mi trapassa in un momento, facendo risuonare lo spirto mio tremante in un eco perduto in brezza sfuggente. Quale musica che permea le valli gli alberi cantano solinghe armonie, fra i cori dell’erba che…

Ode di Primavera

Risuonano i cori dispersi negli echi infranti nel grembo di verdi valli, ove le danze di Primavera tingono l’aere d’ali tremanti. D’onde venisti rondine allegra graffiando l’azzurro in volo sfuggente, portando l’ode d’esotiche lande la cui distanza in un battito solchi? L’anima vibra al richiamo dell’aura che lieve sospira fra fronde destanti, pervase da gemme…

Muto Lamento

Scivola l’anima fra gelide sbarre, esule fugge fra i fiori di campo danzando solinga fra arbusti fruscianti, ma gravano infine sul corpo spossato catene che avvolgono le ali ferite. Gli astri raccontano muti i ricordi ascoltando le voci taciute, i segreti svelati, lamenti dispersi nel buio soltanto e lacrime d’angeli perdute in silenzio dinanzi alle…

Gemme nel Silenzio

Trema la luna nell’acque agitate, nell’ode remota di un gemito infranto, fra voci taciute e muti lamenti di cuori narranti in un fiato soltanto. Danza speranza disciolta in scintille che svelano timide il loro candore, su coltri di tenebra tessendo silenti la tela funesta d’un nuovo bagliore. Nell’umida terra di lacrime intrisa, catturano gli alberi…

Cristallo d’Eterno

Ascoltavo il battito perpetuo del tuo cuore scandire l’eternità in cui spirava un vento lieve, che adagio faceva danzare le frasche, danzare le nubi e danzare i pensieri avvolti l’un l’altro. Io e te, ancora una volta, soli a osservare la luce del giorno, un giorno infinito espanso nell’oltre, lasciando sbocciare emozioni nell’aere sfuggente che…

La Voce della Natura

  Ogni cambiamento è preceduto da una lieve sfumatura …         … e suggerisce speranza e paura …        … che sparge in noi l’oscurità …     … che rivela un bagliore più grande.     Ogni tempesta è preludio di una nuova luce …        …

Il Sussurro della Neve

Candida cenere costella l’etereo, bianco indistinto di bruma e di neve, lento il passo incide le pagine di terre straniere, vergini e mute, fra immobili frasche che suonano piano come arpe vibranti al tocco gentile di neve che cade nell’aura danzando. Cosa tu vai narrando, Robinia svestita che piangi un lamento? Cosa i tuoi rami…

Essenza d’Eterno

Quante volte, quante volte ho interrogato le stelle nelle sere scivolate nell’oblio degli anni, in un tempo senza inizio e senza fine, in un lembo d’eterno dimenticato nell’universo. Stagioni mortali, che sbocciano e sfioriscono, sorgono e tramontano ogni volta ancora, negli infiniti cicli di un pianeta che muove in un angolo d’infinito. E quante volte…

In Fede all’Aurora

Scivola la bruma sui prati sopiti, nel sonno eterno indugiano le frasche, condensa la brina su petali dormienti che pulsano al ritmo di un cuore antico. Timida sboccia una bianca corolla, nel petto mio invaso di nebbia e di sole, ove l’oro si fonde al candore d’Inverno e il torpore dell’alba veste i ghiacci di…

Patria Straniera

Niente è rimasto. Le lacrime piovute negli anni sono penetrate nel suolo, gli alberi le hanno bevute e perfino nel cielo si sono condensate. Esse tornano, ogni volta che miro il firmamento. Ogni volta che cammino sul suolo di casa, un suolo sì familiare eppur sempre straniero. Conosco la forma dei monti e le vesti…

La Quercia e la Falena (na Mirenya)

Il fato ha tessuto nel corso dei secoli la crisalide che m’involse, intrecciando luce all’ombra e incatenando il tempo, poiché cadesse nell’oblio su straniera terra e cieca divenisse fra le ombre e fra i riflessi di memorie custodite nell’anima sopita, inconscia eppur vibrante al richiamo della sera. Ho schiuso le mie ali, lentamente, scoprendo quella…

Silente Richiamo

Silente, un richiamo si leva nell’aere. Muto, si espande nella galassia. Muove del fato il respiro, come fiato di stelle che intonano un canto, lievemente danzando nel nero profondo scivolando a rilento come stilla di pianto, fra le nubi ed i fumi di memorie perdute, arse dal tempo eppur vigili e terse nell’essenza del vento…

La Quercia e la Falena

Esiste una via oltre l’oceano, che porta dietro al sole che si smorza come fiamma soffocata, spargendo il fuoco lungo l’orizzonte ardente in un tramonto rosso sangue. Oltre quella via, il sole sta sorgendo. Clessidra dell’eternità, la brezza ed il mare intonano un inno all’infinito che muore, gemendo l’oscurità dei giorni a venire, lambendo le…

Eco

Eco di canto remoto, nelle aule del tempo disperso, vagante nel buio immemore e vacuo di aride terre senza promesse. Sete del pianto immortale più antico, invocano i prati stille d’eterno, gocce di speme e cordoglio ancestrale di cuori piangenti del bosco il lamento. Sangue di un evo dimentico scorre, limpido e chiaro come stille…

Stille di Speranza

Grazie all’empireo per essere immortale, intoccabile dall’ombra dei secoli, vergine e puro nell’universo inoltrato.  Immutabili, gli astri incorniciano il mondo in una cortina d’antichi lumi, bagliore dell’eternità, scintille d’infinito, gemme incastonate nel diadema dell’orizzonte, a vegliare sul tempo che spinge il pianeta a danzare al canto perpetuo d’ignota esistenza. Grazie alla Terra e ai cieli…

Silfion

Della grazia e l’orgoglio egli era il riflesso, un indomito spirto che libero e fiero scivolava nel vento, sin dal giorno d’estate in cui venne alla luce nelle vaste brughiere. Lesto e leggiadro nelle movenze, danzava sul mondo come un’anima sospesa nell’aere, fluttuando fra i fiati che il cielo intonava fra i suoi crini d’argento….

Irene

L’essenza di una rosa alle soglie dell’inverno, si libra nel candido mattino. Limpido è il cielo di blu cobalto tinto, poiché negli occhi scuri s’è infine riversato nell’invadere d’immenso l’anima mia prona, s’un letto di petali bianchi. Si è levato il vento intorno, dall’aria mossa da una melodia, il cui fiato s’è disperso nella tersa…

L’Eco dell’Ultimo Fiato

Nelle iridi si sparse il riflesso dell’ultimo fuoco, la fiamma del giorno che ad ovest scendeva, smorzando un esile frammento d’eternità. Moriva come una candela, nel soffocar le voci ch’echeggiavano insistenti nella coltre della sera, velando i colli e i prati e le offuscate luci a valle. Tutto taceva. Tutto taceva tranne il vento, che…

Ancella della Notte

Risorgo dalle lacrime. Riemergo dall’abisso in un gemito profondo, nascendo al plenilunio e sbocciando come un fiore, i cui petali si schiudono come ali di falena per librarsi nella notte nel bramare gli astri chiari. Mi desto a tergo al pianto, in ogni valle ombrosa ove posso sorvolare il vento farsi lento nel mormorare piano…

Sonno e Risveglio

Il mio cuore rallentava i battiti, come per seguire il ritmo dell’aura che lenta sospirava fra le frasche semoventi e mormoranti, che in un sussurro lieve chiamavano il mio nome, un nome intriso nell’aria di patria a cui nessuno più, adesso, risponderà. Come l’eco dei miei canti, la terra gemeva un dolce lamento. Il mio…

Alla Patria

A valle si disperde l’eco del passato, nel canto di un nibbio che mesto attraversa i cieli dell’ultima estate. Muore il giorno innanzi a me, nel riversarsi d’un sole sciolto in una lacrima, che lenta sgorga dall’anima lesa. Sangue di spirito, cade su zolle di terra assetata, memore del mio silente passaggio. Io sono ombra,…

Al Mondo che Resta

Vorrei dare un nido alle rondini d’Aprile, ascoltandone il canto giulivo e festante invadere i cieli fra stormi di frecce saettanti. Vorrei invocare la pioggia su foreste assetate, scivolando nell’ombra delle fronde gementi bagnate da un pianto antico e scrosciante. Vorrei custodire un raggio di sole e portarlo ove indugia l’inverno, attendendo paziente lo sbocciare…

Una Gemma di Me

Sulle scale di pietra ruzzolavano adagio foglie ingiallite, frusciando alla carezza della mia veste che piano scivolava sui gradini. Mai avrei pensato, a quanto quel suono sarebbe un dì mancato. Le frasche si ammantavano di fuoco, nell’arrendersi all’alito fresco che portava fragranze d’autunno, di pioggia lontana e d’una leggera foschia che lieve si adagiava sui…

Un Anno Insieme

  Dedicato al mio cavallo Conan, ad un anno dal nostro incontro.   E’ un po’ come quando si percorre una strada, un passo dopo l’altro, lentamente. Si salgono dure salite e si scivola in piacevoli discese, si cammina piano su sentieri erbosi e talvolta si corre sulla pietra che scotta. Gioie e dolori, alla…

Crepuscolo ed Alba

La sera sospira, eterea e indistinta, attizza le braci d’un memore spirito che inspira solingo la giovane notte, madre dell’aria che muove parlando. Di mille parole le stelle hanno scritto, sulle pagine nere del buio più fitto, le strade solcate nel nulla e nel vero d’anime antiche, sole e raminghe. Sicché di noi due il…

Le Betulle di Silas

Scivolando nel profondo. Affondo, affondo, ancora più a fondo. Laggiù nell’abisso dell’anima, laddove non giunge il sole che splende in superficie, laddove non esiste luce. Eppur io vedo. Vedo scintille baluginare lievi, svelate dall’amplesso dell’oscurità più densa, dalla tenebra più pura e primordiale, custode dei segreti celati a tergo all’ombra dell’universo intero. Schiudo gli occhi…

Sussurri nel Tempo

“Il mondo geme un pianto di speranza, riverso in queste nubi che solcano l’empireo, riflesse nei miei occhi che specchiano i ricordi. Ricordi muti e senza nome, dei tempi in cui ascoltavo la tua voce cantare in armonia con il fiume e con il vento, con i cori degli alberi antichi che silenti custodivano memorie….

Ho Cercato Parole

Ho cercato parole nella tenue foschia che veste i declivi d’estate, dalla cima di un monte che sovrasta ogni landa sin oltre all’orizzonte sfocato. Ho cercato parole nell’immensità che mi rapisce l’anima, che mi ruba il respiro affannato, che mi colma d’incanto e stupore per ripagare la strada battuta, per rendere infinito il fiato speso…

I Custodi del Tempo

Tacciono i secoli, nella linfa imprigionati dei monumenti vivi, colonne di un tempo che spira memorie, custode della vita che fu. Le albe sbocciate, i tramonti appassiti, riflessi nei solchi degli alberi antichi, vestiti di muschio e dei giorni svaniti. Un fiato si leva spirando alto e lento come il timido eco d’un evo passato,…

Petali di Sogni

Sarà bello cadere nei sogni in una notte d’estate. Sarà bello accarezzare illusioni, sfiorare quei piccoli fiori che sbocciano piano, al barlume degli astri che si accendono cangiando, nel mostrare i mille volti delle fiamme evanescenti. E bello sarà cogliere i petali delle notturne corolle, per spargerle nel vento che soffierà di sera, cosicché una…

Le Corde degli Angeli

Sei venuto a sfiorarmi in un’aura lieve, pervasa del canto dei grilli che intridono la sera di cori sussurrati, uniti per dar voce alle stelle d’estate. Ti ho accolto spalancando i meandri del cuore, perché il tuo soffio possa giungere ad attizzare le braci di un tempo sparse nel mio essere, lasciando che le ceneri…

Il Lamento del Cervo

Che cosa hai da dire, cervo che osservi l’orizzonte imbrunito? Che cosa si specchia nei tuoi occhi profondi, occhi del mondo e d’ogni terra, adesso che grigia è la tua valle? Osservi forse la tua dimora, i boschi di cui eri sovrano, i pascoli e i fiumi che pulsavano vita? Dimentica, oh Re della foresta….

Falena Immortale

Una foglia è caduta e ne ho udito il fragore. Assordante come rombo di tuono, come la terra che si muove. Un petalo bianco è precipitato, il frastuono ha echeggiato in ogni sorda valle. Io che sono falena sono venuta, a vegliare sui resti dell’estate morente. Io sono venuta al bussar dell’autunno, perché attendo le…

La Parte più Bella e più Fragile di Me

Sei la parte più bella e più fragile di me. Sei la purezza, sei la verità, sei l’innocenza. Sei la parte di me che non conosce menzogna, che non sa nascondere un’emozione ma sa celare il dolore.  Sei la parte più tenace e più forte, eppur così delicata.  Sei l’equilibrio che non cade alle sferzate…

Primavera di un Tempo che Fu, di Simone Lapan

  Quello che segue è un componimento dall’immensa profondità che mi sento di condividere, scritto dal mio amico Simone.   Nel mattino di un mondo che or non è più le sorelle del cielo fuggivan l’aurora, e fievole il lume di un giorno che fu sospingevale in aeri distanti, mentre piogge dorate dall’astro nel blu…

Noi, Stille nel Mare

Sta tutto nel pensiero. Sta tutto in quei tocchi impercettibili che sfiorano l’anima, la quale parla, canta, grida e piange. Così s’annebbia la mente, oppur s’allieta ridente all’inattesa luce di un sole che si leva fiero.  È tutto così fragile. Tutto così instabile. Quanto è precario l’equilibrio del cuore, e quello del mondo spinto da…

Il Cavallo Insegna

L’uomo, sin dai tempi antichi, alleva i cavalli e li istruisce. Chi trae vantaggio da tali insegnamenti, però, è il “maestro” e non l’”allievo”. L’uomo non può, in alcun modo, insegnare al cavallo a vivere. Il cavallo, invece, è in grado di esprimere attraverso il comportamento, parole che alcuni umani non potrebbero nemmeno immaginare. Un…

Memore di Me

“Primavera, ti ho vestita di un fascio di gemme. Gaia, leggiadra, ho ascoltato il canto del tuo riso, ho sfiorato il tuo timido viso con un sospiro lieve, poiché sia io il vento che accarezza la corolla che in te si sta destando, anima innocente che piano sboccia al mio richiamo. S’insinua il mio respiro…

Noi Siamo Rimasti

Alché abbiamo visto l’alba, L’ho vista nei tuoi occhi Tondi e grandi come il mondo, L’ho vista accarezzarti Ed inondarti il manto d’oro. Il fiato del mattino Lievemente ha sospirato  Fra i crini tuoi danzanti, Preludio d’una via su cui aprirai le ali Solcando i monti e i cieli  Nel diventare me. E divenendo te…

Eden

Muove l’abisso nel ventre ancestrale Prono, inchinato, nel gemito del mare Che danza scandendo l’eterno momento Su cui impera superba la luna Nel celarsi nell’ombra o rubando la luce Del sole che padre è del mondo E qual Re fiammeggiante nell’eterno egli arde Troneggiando nel cuore d’un fascio di stelle Ch’altro non sono che un…

Osservando

Osservando il grano inchinarsi al vento disegnando onde danzanti al ritmo d’un antico canto, simili ad un mare d’oro dai chiari riflessi cangianti, ho visto i tuoi capelli sfarfallare leggeri come vessilli, diletto di quell’aura che rubava le voci, le essenze e i pensieri di terre lontane. Osservando le frasche delle argentine betulle muovere lente,…

Gli Alberi di Kortirion – J.R.R. Tolkien

  I. Alalminórë O città antica su un colle conquistato! Ombre d’un tempo vagano per i cancelli cadenti, Tra pietre grigie; ogni salone è or quieto, E nella nebbia le torri attendono silenti Il crollo estremo: mentre, attraverso olmi sublimi Il Fiume Scivolante abbandona gli interni reami E scorre per prati vasti fino al Mare:…

Sola è la Sera

Quanto è sola la sera. Quanto è vuota, eppur sì piena di gente, voci, parole. Echi di risa, frasi incomprese, fuse nell’etere per svanire nel buio, nel nulla, in questa lieve brezza che mesta sospira, a cui nessuno bada.  Mille pensieri, sfumati in un fiato dissolto nell’aura. Non una parola dalle mie labbra, seppur molte…

Riposi la Terra Nuda

La quiete silente degli alberi immoti ed il fiato morente dei nomi ignoti echi d’albe sfiorite senza memoria fra rose appassite prive di gloria. Cornice di rovi è la cruda realtà nei secoli nuovi e nell’eternità grembo d’oblio dell’inerme creato voce è il mormorio del vento agitato. Astanti macerie di pietre spezzate da mille intemperie…

Danzando con le Stelle

Voglia di cantare, voglia di danzare, nel profumo di passione di questa gaia sera. Il cielo di cobalto s’è incupito, il sole s’è velato e lunghe muovono le ombre, nell’erba rigogliosa che come un mare geme, su cui le frasche tingono vividi disegni, guidati dalla mano del gagliardo vento.  Lui ruba la mia voce… lui…

Ciò che in Silenzio Dici

“I fiori bianchi dei Prunus si vestono d’oro, e l’erba muove in una muta danza, poiché il mio respiro è giunto a sfiorare i tuoi capelli infuocati dal sole, oltre cui vivo e splendo nella gloria dell’eterno. Riesco a vederti, corolla lontana, cercare nell’inverno una traccia d’estate, per trovare quell’istante in cui primavera nasce nel…

Bugiarda Primavera

Nel destarsi lento il giorno viene caldo e fiero il vento vorticando ai rami attorno intonando il suo lamento. E annunciando Primavera le fragranze ruba lesto, carezzando il cielo spera che sia gaio il ramo desto di corolle ormai vestito al richiamo che sì presto si levò nell’infinito. Oh bugiarda Primavera, oh fallace aura tranquilla!…

La Madre dei Tempi

“Noi siamo nati per essere parte della Natura, siamo figli della terra e dalla terra noi cresciamo. Siamo i custodi del mondo, del tempo e della pace. Siamo i difensori dei templi viventi, e di ogni singola creatura che dimora sul pianeta. Siamo consapevoli che ogni vita è opera di Dio, e che parte di…

I Tuoi Fiori sono Nati

I tuoi fiori sono nati, con il pianto abbeverati. Ora che tu sei lontano, cerco un sorriso invano fra l’effluvio dei giacinti all’ombra di giorni vinti. Eppur ridono le stelle mille mute mie sorelle che dan luce all’infinito ed il Vero han custodito nella danza con il mondo in un canto mesto e fondo. Son…

Danzandoti

Nella quiete profonda, è solo una notte d’inverno. Sussurra la neve cadendo fra i rami, come una pioggia a rilento. La luna veste l’etere di malia e bagliore, rivelando quei lembi di stelle che calano adagio in un canto solingo, al sorger del quale ogni voce tace. Sulla mia pelle si posa il tocco del…

Io, con Te

Ferma immobile, a specchiarmi nei tuoi occhi. Vedo il mio riflesso dentro di te, vedo un sogno prendere forma. Sento il tuo respiro pulsare insieme al mio, è il suono di un miracolo. Il tempo ha cessato di correre, le terre si estendono attorno a noi fra valli mute e silenti. Nessuna parola, soltanto un…

Il Pianto dei Salici

Ed essendo io, cristallo di pianto dai cieli caduto s’un fiore posato al nascer del giorno fra la rugiada vestita di stelle, t’attendo, silente, al mormorio dei salici. Carezzano le acque con argentini palmi, disegnano le frasche onde in uno specchio di cui la quiete è infranta dal muto lor pensiero. Trovarti dentro al cielo…

Percezione (II)

La stanchezza si propaga in me, piano, un minuto dopo l’altro. Sento i secondi battere nel silenzio di questa notte, vorrei sprofondare in un sonno profondo, ma cerco risposte. Risposte che non posso trovare, cerco te. Te, che sei ovunque ed in nessun luogo, che sei in me e in ogni cosa che sono. Sei…

Nata in Esilio

Il testo che segue è da intendere come una sorta di introspezione, un susseguirsi di pensieri. Ogni frase, infatti, corrisponde ad un pensiero e, come tale, sorge libero da ogni tipo di metrica. Non si tratta di un comune testo narrativo, ma nemmeno di una poesia. Direi piuttosto uno “stream of consciousness”: Dove sei, nell’universo? …

La Mia Ombra nella Tua

L’orizzonte sale, i colori si smorzano adagio. La mia ombra nella tua, riflessa sull’erba indorata, sui cocci argentini, sulla terra imbrunita. Al passo fiero incidono gli arti, onorando la quiete e la gloria della Natura sovrana, salutando la sera che viene per accendere le stelle. Ho visto il sole scindersi in fasce di luce fra…

Cavaliere (Seconda Parte)

Fosti lieto, cavaliere, allo smorzarsi delle ultime luci? Al calare delle palpebre, all’avanzare della tenebra, sprofondando nel sonno senza ritorno,  avesti orgoglio nel cuore spento? Della forza, del coraggio, del valore, che cosa resterà se non la cenere? La polvere, spazzata dal vento e dissolta sul mondo, che volerà libera sul fiato del cielo affondando…

Cosa Amasti di Me?

Cosa amasti di me? Una parola mancata, un tremore nelle labbra? Un gemito indeciso, eco d’un grido del cuore, che nulla ha potuto se non soffocare? Uno sguardo perduto, riflesso in mille luci, all’ombra d’un tetto di frasche ed un petalo sul viso d’una rosa fra i capelli, caduta adagio al lieve tocco d’un sospiro…

Gli Estremi Fumi

Desta, nel buio, senza chiudere occhio. Girandomi e rigirandomi fra le coltri, quasi cercandoti. Nei sogni, nella mente, evocandoti. In ogni dove, in ogni quando, immagini affiorano come riflessi dal profondo di oscuri laghi. Riflessi del tempo, cristallizzati nella memoria, che vivono ancora e come un eco rimbalzano sulle pareti del mio cuore. E’ buio…

Vieni a Sciogliere l’Inverno

Vieni a sciogliere l’inverno, con un fiore rubicondo fra le nevi e fra le rocce, tu che dal sole scendi e nell’empireo esisti. Sia la primavera, al calar della sera, salga un’aura lieta fra le valli ombrose e ne ridano le stelle come solleticate, dal tocco tuo celeste e dalla gaia voce. Inquieta si fa…

Benvenuto Nuovo Tempo

I secondi battono, uno dopo l’altro, il corso del tempo. Scandiscono le ore, i giorni, i mesi, gli anni ed i secoli nei secoli. Chi li potrà sentire? Chi li potrà ricordare? Come i rintocchi delle campane, echeggiano nelle memorie più vive. Echeggiano anche sulle lande infinite che affiorano alla mia mente, remote rimembranze dell’anima…

Percezione

Eccoti, di nuovo giunto, a bussare al mio cuore con impercettibili tocchi. Un battito, ed un altro ancora, a scandire il ritmo di questa emozione che si fonde in una lacrima. Ma dove? Dove sei adesso, perché possa sentirti così vicino? Guardandomi attorno, nell’ombra della sera, cerco di comprendere donde proviene la tua essenza. Non…

Tu, in Ogni Cosa

Ad osservar la neve muta e ferma resto, il tocco delle stelle su di me si posa lieve. Le mille mie parole perse nell’oscurità calano piano sulle vampe danzanti, che cosa mai sarà il fuoco nel mio cuore? Che cosa mai sarà la cenere, i resti del tempo dispersi nell’eterno? Ma quanto brucia, quanto stringe,…

Il Nome del Mondo

A te volge il mio pensiero, che scivola dall’anima agli occhi sgorgando in una lacrima. Che cos’è quest’acqua che cade sul mio viso? Forse un’estrema traccia di te, che fugge dall’oblio e così si rivela in una piccola stilla di luce. Cade sulle mie labbra, posso quasi sentire il sapore della tua essenza. Arcaici, remoti…

Dietro al Tramonto

Era il vento della sera, un sospiro rubato dal soffio del cielo, a scorrere lieve sull’anima libera e bramosa di lasciarsi trasportare, come una piuma sul respiro del mare, e giungere a te al di là d’ogni terra. Laddove esiste, ancora, la storia di noi incisa nell’eternità, memore è il sole ed il firmamento, la…

Memorie dell’Anima

Qualora il vento portasse un ricordo, allora dovrei inspirare a fondo e scrutare nell’abisso dell’anima, pur sapendo che non troverò risposte a tutto ciò che mi domando, che sento, che vibra dentro di me come un’assurda sinfonia tanto sublime quanto irrazionale, che va al di là di ogni concezione, pensiero o religione, eppure risuona come…

Parole di una Notte

Parole fluite dalle mie mani nel cuore di una notte come tante altre, in cui ho sentito pulsare dentro di me la passione più forte che mai, fusa insieme alla speranza, alla fede e all’ardente desiderio di credere in tutto ciò che sentivo. Sentivo che ogni cosa sarebbe stata diversa, da lì a poco, ed…

Eco d’un Tempo Perduto

   Sono l’eco d’un tempo perduto,   risuono nel fiero respiro immortale del mondo che volta il volto scalfito e dell’anima sua l’effige irreale pare a chi sorge nel lembo inibito   ove nera è la neve nel fango distesa sulla sterile pietra vello d’inganno su cui una corolla giace indifesa muta piangendo l’insano malanno….